Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Stefano Piacenti non avrebbe mai fatto morire Mimì di overdose. Eppure le tentazioni sono state tante nella sua lunga carriera di registra d’opera sui tavolacci di molti teatri italiani ed europei, Scala compresa.
La cattiva abitudine di travisare il libretto con “invenzioni” a volte assurde, nel solo intento di fare “notizia”, non sembra tuttavia arrestarsi. Una riprova l’abbiamo avuta qualche mese fa al Costanzi di Roma con Violetta che muore su una sedia anziché tra le braccia di Alfredo o con Scarpia vestito da nazista.
Viva la faccia di Zeffirelli le cui regie liriche sono state sempre una “rigorosa” esaltazione del pensiero dell’Autore. Ben vengano comunque idee nuove, purché coerenti con il libretto come accade con molti registi dell’ultima generazione alla ricerca di letture più aderenti, ma non per questo rinunciatarie, del nostro melodramma che altrimenti rischierebbe il museo. Sta di fatto, comunque, che il mestiere del regista lirico è ancora terra di nessuno, senza scuola e senza canoni, ed aperto perciò ad ogni “trasgressione”.
Se ne parlerà con il regista Stefano Piacenti alla conferenza di chiusura dei “Pomeriggi Touring 2014” dedicata al melodramma e promossa dal Touring Club di Viterbo con il patrocinio del Comune e la collaborazione tecnica della Studio “VideoLab” di Riccardo Spinella..
Appuntamento alle 17 di giovedì prossimo 29 maggio alla Sala Regia di Palazzo dei Priori a Viterbo (ingresso dal Cortile). Inf. Console Touring Viterbo mailto:vincenzoceniti@alice.it – vincenzoceniti@alice.it cell. 334.7579879
Pomeriggi Touring
