Viterbo – Contributi per il Natale 2013, la delibera è pronta e pure i soldi: 33mila euro per le iniziative di sei mesi fa.
Mentre per il Settembre Viterbese e l’estate, 123mila euro, l’assegnazione è avvenuta a seguito di bando, in questo caso si tratta di quel 25% di fondi previsti dal regolamento comunale, assegnati a discrezione dell’assessorato alla Cultura.
La somma esatta è saltata fuori nel corso della seduta di consiglio comunale di ieri dedicata all’approvazione del rendiconto 2013.
“Mi chiedo – osserva il consigliere Fondazione Gianmaria Santucci – come sia possibile oggi assegnare questi fondi, dopo sei mesi dalla realizzazione dell’iniziativa. In base a quale criterio si decide a chi dare e a chi no gli stanziamenti? Non di può fare, si va contro la norma”.
I destinatari dei contributi, a maggior ragione quando non c’è un bando, si dovrebbero stabilire prima dell’iniziativa. “Sei mesi dopo – insiste Santucci – come fa la giunta a decidere cosa finanziare e cosa no?”.
Si attende la delibera per capire.
Intanto ieri in consiglio Chiara Frontini ha chiesto lumi su crediti e debiti fra comune e Talete, che non coincidono. “La relazione – osserva Frontini (Viterbo 2020) – del dirigente Quintarelli parla di differenze macroscopiche.
Come possiamo approvare un rendiconto quando non si hanno certezze sull’ammontare dei debiti e dei crediti nei confronti di Talete?”.
Non è il solo dubbio: “C’è un potenziale debito fuori bilancio – continua Frontini – che deriva da una causa vinta e che il comune deve pagare. Sono oltre centomila euro e non sono nel bilancio”. Una vecchia storia. “La somma – ricorda l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – fa riferimento a una causa per espropri che risale a 35 anni fa”.
Tuttavia: “E’ passata in giudicato – ricorda Frontini – il 7 luglio 2013 – nel frattempo non è stato fatto nulla”.
La liquidazione non è ancora avvenuta, non essendo stato ancora approvato il bilancio, quindi non c’è disponibilità. Non appena deliberato, la somma sarà erogata, senza debiti fuori bilancio.
Argomentazioni che però non convincono la consigliera Frontini, vota contro il bilancio consuntivo. Così il resto della minoranza, anche se tutti hanno apprezzato lo sforzo dell’assessora al Bilancio Luisa Ciambella.
Per la prima volta il rendiconto è stato accompagnato dalla relazione del suo assessorato e degli altri coinvolti.
Il documento passa a maggioranza.
Giuseppe Ferlicca


