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“Non si potevano spendere meglio quei soldi?”

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Enrico Clementi Fabrizio Fersini e Martino Rebonato

Enrico Clementi, Fabrizio Fersini e Martino Rebonato alla presentazione dell’iniziativa

L'ex sindaco Giulio Marini

Giulio Marini

Viterbo – (g.f.) – La “Prima conferenza conferenza con la famiglia”, manifestazione organizzata dall’assessorato ai Servizi sociali lo scorso sabato a palazzo dei Priori è costata 3500 euro Iva compresa. Un’intera mattinata con al centro la famiglia, nella sala Regia.

A iniziativa conclusa, il consigliere Giulio Marini (FI) fa i conti in tasca all’assessore Fersini e non si limita solo a tirare le somme, ma si pone pure qualche domanda su come siano stati spesi i soldi.

“Nella delibera di giunta riferita alla manifestazione – ricorda Marini – si parla di uno studio sociologico e spese strettamente organizzative, ma la determina predisposta dal dirigente, gli stessi 3500 euro figurano per l’organizzazione della conferenza”.

La determina dirigenziale recita: “Rilevato che per l’organizzazione della manifestazione in programma occorre prevedere una serie di servizi e interventi necessari alla buona riuscita dell’iniziativa, i quali possono essere affidati alla sottocitata cooperativa specializzata nel settore…”. Si tratta della Interlinea, società cooperativa e uno specchietto nel documento riporta i servizi di cui dovrà occuparsi, fra cui il supporto organizzativo. Compresa una prestazione in “pawer point”…

Organizzazione o report? Delle due l’una, secondo Marini. O forse nessuna. “Non si potevano spendere meglio quei soldi – osserva il consigliere azzurro – visto che sono stati presi dal capitolo per la famiglia?

Lo studio c’è o non c’è? E se c’è, era proprio necessario? Questi dati non sono forse disponibili tramite gli uffici addetti?”.

Una domanda tira l’altra e Marini ne ha una pure la Interlinea: “La cooperativa – si chiede Marini – c’entra qualcosa con il consulente comunale del piano di zona?

Come mai è stato deciso l’affidamento diretto per la realizzazione dell’incontro?”.


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