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“Ogni cittadino sarà parte integrante del territorio”

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Maria Consiglia Pompei

Maria Consiglia Pompei 

Bagnoregio – “Ogni cittadino sarà parte integrante del territorio”.

La scheda intervista per la presentazione della candidatura a sindaco di Bagnoregio di Maria Consiglia Pompei per la lista Servizio al territorio.

Pompei sfida Francesco Bigiotti (Bigiotti sindaco).

Chi è Maria Consiglia Pompei?
“Sono nata a Bagnoregio l’8 aprile 1967 – dice la candidata -, quando ancora i bambini nascevano nell’ospedale del paese. Ho frequentato il liceo classico Buratti a Viterbo e senza mai lasciare Bagnoregio, ho conseguito la laurea in Lettere all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con una tesi di topografia cristiana sul territorio della Teverina.

Dopo aver frequentato per un anno e mezzo con borsa di studio la scuola di specializzazione in Archeologia a Bari, ho conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Antichità post-classiche alla Sapienza, ancora con un progetto di ricerca sulla topografia cristiana e altomedievale della Teverina. Attualmente sono docente di lettere presso il Liceo Ginnasio “Mariano Buratti” di Viterbo. Sono sposata e ho due figli adolescenti. Un’importante parte della mia vita sono le attività di volontariato nella Croce Rossa Italiana e nella onlus “Un arcobaleno per Haiti”, nata per assistere i bambini profughi del terremoto del 2010”.

Come mai ha deciso di candidarsi?
“Mi sono sempre interessata alle vicende passate e presenti della mia cittadina e del territorio stupendo della Teverina, soprattutto seguendo l’attività politica di mio padre e, in seguito, le mie ricerche che mi hanno permesso di constatare le enormi potenzialità di sviluppo del territorio. La politica non è una mia ambizione, ma il bene del mio paese sì ed è per questo che ho deciso di candidarmi. Desidero guidare un gruppo di persone che crede nel bene comune e che rappresenta la novità di una scelta libera dai partiti, ma politica nel senso originario del termine: cioè esercizio dei doveri e dei diritti dei cittadini. Secondo il nostro gruppo è su questa idea che si fonda il concetto di “Servizio al territorio”.

Il suo programma in cinque punti.
“Il nostro programma è piuttosto articolato e dettagliato. Provo a sintetizzarlo.

Infrastrutture: sblocco del Piano Urbanistico Generale Comunale, fermo dal 2009; rilevamento delle potenzialità delle infrastrutture attuali (edilizia pubblica, rete viaria e rete idrica) e piano per tentare di tornare ad accedere a finanziamenti non chiesti o perduti, specie a livello europeo.

Servizi: riorganizzazione della raccolta dei rifiuti, attualmente piuttosto carente e dei servizi essenziali al cittadino, agli anziani, ai disagiati, così come alle madri lavoratrici con l’apertura di un asilo nido; apertura di una biblioteca comunale e piena utilizzazione di tutti gli impianti sportivi.

Turismo, cultura e lavoro: riorganizzazione dei servizi offerti ai turisti, attualmente inadeguati, con la creazione di una “rete di ospitalità” e di pacchetti ludico-culturali ai quali accedere con una card unica; veicolare attraverso cultura e turismo la creazione di posti di lavoro non precari o occasionali; individuazione e allestimento di efficienti aree per la sosta camper; riapertura dei poli museali del Corso di Bagnoregio, attualmente smantellati, e rivitalizzazione del centro storico;

Cura delle frazioni e del territorio: piano di cura e valorizzazione degli abitati del territorio attraverso una programmazione dedicata e la dislocazione periodica degli uffici comunali;

– Tutela e potenziamento delle istituzioni pubbliche locali”.

Una cosa che cambierebbe del suo paese.
“Se ne avrò l’opportunità voglio cambiare soprattutto il rapporto tra cittadini e istituzione comunale, facendo sentire ogni abitante dell’intero territorio parte attiva di ogni iniziativa e fruitore partecipe di servizi semplici, trasparenti ed efficienti. Mi piacerebbe che si costituisse un’assemblea cittadina che periodicamente venisse consultata sui problemi essenziali per non perdere mai il contatto con le effettive esigenze dei nostri concittadini”.

Un appello ai cittadini sul perché dovrebbero votarla.
“Cari concittadini – conclude Pompei -, il mio gruppo e io chiediamo il vostro consenso alla nostra offerta di metterci a disposizione costante e continua del bene comune, delle vostre richieste ed esigenze e della crescita economica e culturale del nostro bellissimo e amato territorio. Cambiamo insieme il futuro”.


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