- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Palazzo Calabresi e Doria Pamphili nel progetti speciali della Regione

Condividi la notizia:

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti 

Roma – Un miliardo e quattrocento milioni di euro.

È questo il valore stimato per 6280 immobili di proprietà della Regione Lazio che l’ente ha catalogato e classificato per organizzarne l’utilizzo.

Alcuni venduti, altri valorizzati, altri ancora destinati a usi sociali o culturali. Non mancano quelli che potrebbero essere ceduti allo Stato per uno scambio di immobili.

A rientrare nel progetto anche palazzo Calabresi a Viterbo e palazzo Doria Pamphili a San Martino al Cimino su cui è stato realizzato un intervento di recupero.

Il tavolo aperto dall’amministrazione con l’agenzia del Demanio, insediato a novembre li ha catalogati in 662 compendi, a loro volta divisi in nove gruppi in base a caratteristiche comuni.

Con la nuova classificazione sarà possibile arrivare a una stima puntuale del valore e quindi procedere con azioni di messa a reddito, ottimizzazione e valorizzazione. A presentare le novità sono stati il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore.

Soddisfatto il governatore del Lazio. “Finisce nel Lazio il caos del patrimonio immobiliare – ha commentato -. Finisce il caos perché finalmente, col lavoro fatto con l’agenzia del demanio, abbiamo catalogato l’entità di questo patrimonio che ammonta, in questo primo stock, a circa 1,4 miliardi di euro e finalmente abbiamo le idee chiare”.

Non tutti i palazzi saranno venduti. “Ci sono questi gruppi omogenei, strutture cielo-terra vuote da poter alienare, alcuni grandi palazzi nobiliari o antichi sui quali stiamo costruendo dei progetti speciali, penso a Santa Severa, a Soriano nel Cimino e altri beni che avranno una vocazione culturale o sociale. C’è lo stock dei beni a disposizione di scambi con lo Stato, affinché si possano valorizzare nella maniera giusta”.


Condividi la notizia: