Viterbo – In una prima tiepida giornata primaverile, si è tenuta all’orto botanico della Tuscia sabato 17 maggio la prima parte dell’evento “Due giornate per vivere l’orto botanico”.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con il sistema museale di Ateneo, si inserisce all’interno di due iniziative, promosse a livello europeo, che coinvolgono numerose istituzioni, musei, orti botanici e sistemi museali italiani ed europei: “La notte dei musei” e “Plant conservation day”.
Il pomeriggio è iniziato con la premiazione del concorso artistico dal titolo “Simboli, forme e allegorie evocati dai giardini della Tuscia” riservato alle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Viterbo, promosso da PromoTuscia.
Tra i numerosi disegni pervenuti, sono stati premiati tre elaborati degli istituti comprensivi Luigi Fantappiè di Viterbo e viale Monaci di Soriano del Cimino. Questa premiazione chiude la settimana della scuola, promossa dall’assessore alla pubblica istruzione Raffaella Valeri, presente all’evento.
Tra le iniziative di questa giornata, degna di nota è stata la partecipazione del gruppo scout Vt 5, presenti per testimoniare le loro attività a contatto con la natura: nel primo pomeriggio gli scout hanno mostrato le fasi per l’allestimento di un campo per un pernotto, con tanto di tende e cucina da campo. Alle 20, circondati dai piccoli e grandi visitatori dell’Orto, i ragazzi hanno acceso un fuoco intorno al quale tutti insieme si è mangiato e cantato.
A conclusione della serata, il naturalista Massimo Ceci (associazione Humus sapiens) ha guidato i visitatori in una suggestiva passeggiata alla ricerca delle specie animali presenti riscuotendo notevole successo.
Gli apporti scientifici alla giornata sono stati l’intervento dal titolo Le tecnologie informatiche e il ruolo della rete dei musei universitari, a cura di Vera Anelli (sistema museale di ateneo) e una visita guidata alle opere di arte contemporanea custodite all’orto botanico, a cura del dott. Salvo Vacanti (Sistema Museale di Ateneo).
Domenica 18 il programma prevede seminari sull’importanza della conservazione della biodiversità: “Le dune costiere: un ambiente vulnerabile con priorità di conservazione. Interventi all’orto botanico Marcello de Vitis, banca del Germoplasma della Tuscia; conservazione ex situ delle orchidee italiane, tecniche di raccolta dei semi, Sara Magrini, banca del Germoplasma della Tuscia; stato di conservazione dei chirotteri nella riserva di Tuscania, Vincenzo Ferri, naturalista.
Nel corso della giornata sono inoltre previste visite guidate alle collezioni botaniche.
