Viterbo – Bellal’atmosfera vissuta sabato scorso all’ex corte d’Assise a Viterbo nell’ambito della Settimana del volontariato.
Tanti momenti di partecipazione al concerto-conferenza organizzato dall’associazione Amici di Galiana e che ha visto la partecipazione della corale “Schola Incantorum” diretto dal maestro M. Loredana Serafini e dalla Scuola cusicale comunale di Viterbo.
I conferenzieri, i consiglieri delegati alle Pari opportunità, Daniela Bizzarri, quello al Volontariato, Marco Ciorba, Bruno Varesco, hanno dedicato i loro interventi all’iniziativa “La banca del tempo”, che rende il volontariato una gemma preziosa che sa dare una luminosa prospettiva a quanti hanno bisogno di assistenza.
Il maestro Luciano Cerroni, pianista di lunga esperienza, già direttore del Conservatorio di Latina e docente di Musica da Camera a S. Cecilia in Roma, ora coordinatore artistico della Scuola musicale comunale di Viterbo, ha citato alcuni illustri musicisti che si sono prodigati in nobili prove di volontariato come Chopin, con la sua generosa attività verso i compatrioti polacchi, Liszt, da sempre aperto ad opere di bene, la toccante vicenda di Bartok, che negli ultimi anni della sua esistenza, segnata da ristrettezze economiche, ha potuto contare sulla disponibilità di musicisti americani.
“Si apre un nuovo capitolo per la Scuola musicale comunale di Viterbo – ha detto Cerroni- un braccio teso ad offrire momenti musicali finalizzati anche al recupero ed alla solidarietà verso realtà sociali segnate da problematiche psico-fisiche.
Mi sono profondamente commosso – prosegue Cerroni – nel constatare la gioia che traspare dalle note del Coro integrato Schola Incantorum: i ragazzi sembrano veramente sollevati nello spirito”.
La Schola Incantorum, accompagnata all’organo dal maestro Ferdinando Bastianini, anch’egli docente presso la Scuola musicale comunale di Viterbo e docente al Conservatorio “G. Pergolesi” di Fermo, che, nonostante gli impegni professionali in campo concertistico, è sempre presente ogni volta che si richiede la sua generosa partecipazione, ha riscosso successo.
Il programma che Loredana Serafini ha proposto, ha entusiasmato il pubblico, e il consigliere Marco Ciorba si è complimentato, sottolineando i traguardi sempre più elevati raggiunti dalla corale.
La Schola Incantorum, avvicinando ragazzi del centro Apertamente di S. Carluccio sotto la supervisione della dottoressa Gilda Rush responsabile Disabile Adulto della Asl Vt 3 con persone appassionate di musica, è un fiore all’occhiello di Viterbo: bella musica e tanto cuore nella professionale cura di Loredana Serafini, direttore di coro e didatta.
La Scuola Musicale Comunale è stata, inoltre, rappresentata dal flautista Matteo Bonaccorso, allievo del maestro Roberto Cilona che, con la preziosa collaborazione all’organo del maestro Ferdinando Bastianini, ha eseguito l’Allegro del Concerto per flauto e orchestra di Quanz e l’ “Aria dei Campi Elisi” dall’Orfeo di Gluck.
Ha, poi, concluso la serata l’organista Ilaria Diotallevi, allieva di pianoforte del maestro Luigi Laterza e di organo del maestro Ferdinando Bastianini. All’organo ha eseguito due affascinanti trascrizioni dall’orchestra: L’”Ave Verum” di W.A. Mozart e la celebre “Aria sulla quarta corda” di J. S. Bach.
