Viterbo – Si parte con “Pierino e il lupo” con Tullio Solenghi.
Sarà l’attore genovese ad aprire, il 27 giugno, Senza Caffeina, la manifestazione dedicata ai più piccoli, intrattenendo il giovane pubblico con la fiaba musicale di Sergei Prokofiev, “Pierino e il lupo”. L’orchestra del Tuscia operafestival accompagnerà la narrazione.
L’evento è stato voluto dal direttore artistico Paolo Manganiello che da mesi collabora con l’Agop, associazione genitori oncologia pediatrica di Roma, a cui sarà dedicata la serata per sostenere la costruzione di una casa per i piccoli malati di tumore e le loro famiglie.
L’avventura di Senza Caffeina nasce nel 2009 e cambia il suo volto negli anni. Oggi, intrattenimento e interesse per il sociale viaggiano di pari passo. E questi tratti, per lo stesso Manganiello, sono ormai imprescindibili dal festival.
“Senza Caffeina – spiega Manganiello – è un contenitore ludico-didattico che propone iniziative legate al teatro. I bambini fruiscono poco di certi linguaggi espressivi perché sono più presi dalla televisione e internet. Qui, invece, hanno la possibilità di mettere in moto la fantasia”.
Manganiello è il direttore artistico e porta avanti il lavoro insieme a Chiara Palumbo, direttore organizzativo. Da quest’anno, si aggiunge anche la dottoressa Sara Pizzi che si occuperà della parte pedagogica del festival.
“Oltre agli spettacoli e alla presentazione interattiva di opere per ragazzi, ci saranno anche laboratori e animazione. Attività in cui si insegna, per esempio, a realizzare le maschere, la scenografia e i costumi del teatro con tecniche adatte a chi partecipa”. L’età va dai 3 ai 10 anni. “Puntiamo a coinvolgere tutti, bambini e ragazzi”.
Il 27 giugno è fissata la serata inaugurale. “Si apre con “Pierino e il lupo” che vedrà protagonista Tullio Solenghi. Ci saranno poi attività ludico-didattiche per bambini e la sera spettacoli di teatro per ragazzi. Presenteremo poi quattro libri”.
Evento di punta sarà dunque lo spettacolo con Solenghi. “E dedicato alla raccolta fondi per l’Agop che garantisce assistenza continua ai bambini malati di tumore ricoverati al Policlinico Gemelli di Roma e alle loro famiglie. Da tempo sta portando avanti la costruzione della casa a colori vicino a Prima porta, dove, i piccoli possono rimanere per tutto il recupero, usufruendo di appartamenti, sale ricreative e laboratori.
Con la presidente Brunilde Mauri è nata una stima reciproca e, quando ho saputo che Solenghi era tra i testimonial dell’associazione, ho deciso di invitarlo. Lui si è detto soddisfatto di essere ospite a Caffeina e di tornare a collaborare con l’Agop e anche con il Tuscia operafestival“. Sarà infatti il maestro Stefano Vignati a dirigere l’orchestra che accompagna la narrazione. “Perino e il lupo aveva aperto l’edizione 2007 del Tuscia operafestival e pensando a un’orchestra che potesse affiancare Solenghi non abbiamo avuto esitazioni”.


