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Torna la festa delle riserve della forestale

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RiservAmica 2014 a Tarquinia

RiservAmica 2014 a Tarquinia

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – In occasione dell’Angelus domenicale, che ha richiamato folle di fedeli in piazza San Pietro, papa Francesco ha salutato il corpo forestale dello Stato che ha organizzato la festa nazionale delle sue riserve naturali statali: 130 gemme verdi di biodiversità 40 delle quali sono state aperte al pubblico secondo programmi voli a far meglio conoscere ed apprezzare quanto tutelato.

Nonostante la variabilità delle condizioni meteo si è rinnovato il successo di pubblico per l’iniziativa RiservAmica, che nel Lazio domenica 11 maggio 2014 ha interessato tre aree gestite dal corpo forestale dello Stato. In particole l’ufficio territoriale per la Biodiversità di Roma ha aperto al pubblico la riserva naturale di Tarquinia e la tenuta di Castel Fusano.

Alle Saline di Tarquinia circa duemila persone, soprattutto famiglie del posto, turisti e appassionati di natura, hanno partecipato al programma del corpo forestale dello Stato che prevedeva attività di scoperta naturalistica, didattica, archeologica ed agro-rurale realizzate nei 150 ettari della riserva grazie all’attiva collaborazione di numerosi Enti ed associazioni locali.

Il programma è stato coordinato da Lorenza Colletti, capo dell’Utb di Roma, e dal vice sovrintendente Fabio Fiorelli, responsabile del locale posto fisso, ed ha avuto come tema centrale quello della biocomplessità. La giornata si è aperta con la visita dell’area archeologica di Gravisca, con il professor Fiorini dell’Università di Perugia che ha ripercorso la storia dell’area descrivendone strutture, edifici ed i culti rurali che la caratterizzavano.

Le visite guidate della riserva, realizzate da circa venti elementi del corpo forestale dello Stato, hanno mostrato al pubblico le particolarità botaniche, faunistiche e storiche dell’area, affiancandole a dimostrazioni delle attività operative del corpo forestale dello Stato effettuate grazie ad una centrale operativa mobile e ad n’autobotte Cfs.

In virtù di una logistica fortemente sostenuta da proloco Tarquinia, Università Agraria di Tarquinia e pro Tarquinia ed avvalendosi del contributo del gruppo di protezione civile comunale e dell’AEOPC per gli aspetti di sicurezza e controllo della viabilità, sono stati offerti al pubblico laboratori di didattica ambientale per bambini, gestiti sia dal Cfs che da Con-tatto Natura, dimostrazioni di pronto soccorso della croce rossa italiana, una mostra di fotografia curata da appassionati tarquiniesi, pannelli illustrativi degli scavi di Gravisca realizzati dall’Iis Cardarelli e stand con prodotti tipici locali e naturali.

Molto apprezzata la presenza di Silvano, la mascotte ufficiale del Cfs, e la descrizione delle attività produttive del sale realizzata da Domenico Zamboni. L’evento ha dimostrato, una volta di più, l’importanza di proteggere e valorizzare la Riserva in maniera integrata ed il forte legame esistente con il territorio rurale che la ospita, rinsaldando con successo il partenariato con le più importanti organizzazioni locali e la sua popolazione.

La tenuta di Castel Fusano, quindici ettari di aree verde espressamente dedicati alla didattica ambientale, ha registrato l’entusiastica presenza di circa 1000 visitatori: cittadini e famiglie romane, con una forte presenza di bambini e scuole, hanno affollato per l’intera giornata i sentieri della tenuta apprezzando i numerosi percorsi conoscitivi tematici riguardanti argomenti quali la diversità biologica, le aree umide, le piante aromatiche, le piante spontanee e le attività dei nuclei cinofili.

Come di consueto grande risalto è stato dato anche agli aspetti ornitologici dell’area, in particolare alla nidificazione delle garzette in corso nella tenuta. L’eccezionale affluenza di pubblico ed il grande interesse mostrato verso le attività di didattica svolte in sede e, più in generale, i compiti istituzionali del CFS, sono tornate a sottolineare l’importanza della sede quale vetrina pubblica del Cfs su Roma, in particolare per quel che riguarda gli aspetti didattici e conoscitivi volti a contribuire la formazione della coscienza ambientale delle giovani generazioni.

RiservAmica


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