Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 3 maggio alla sala Nobile del comune si è tenuta la presentazione della lista di Nepi Progetto Comune.
Ancora una volta la partecipazione e il calore dei sostenitori sono stati la conferma del grande favore di cui questa coalizione gode nel paese. Numerosi partecipanti allevento non hanno potuto accedere alla sala già piena, e hanno ascoltato l’intervento del candidato sindaco Pietro Soldatelli, dall’ambiente di accesso.
Ringraziamo i tanti rappresentanti istituzionali intervenuti a sostenere, con la propria presenza, la lista Nepi Progetto Comune: Da Civita Castellana il sindaco Alessandro Angelelli, l’assessoreLetizia Gasperini e il consigliere comunale Paolo Aleandri.
Da Castel Sant’Elia il sindaco Rodolfo Mazzolini e l’assessore Tony Scarcella; da Monterosi il sindaco Francesco Paris; da Faleria, l’ex sindaco Pier Luigi Bianchi oggi commissario provinciale Ater; dalla provincia il consigliere provinciale Alessandro Angelelli; da Viterbo il consigliere comunale Francesco Serra capogruppo Pd di Viterbo e Sandro Mancinelli, coordinatore provinciale dell’area Renzi.
Graditissima la presenza dei Consiglieri comunali di Nepi che hanno scelto di non ricandidarsi: Valerio Marini e Sesto Federici ai quali il candidato sindaco ha rivolto rispettivamente un caloroso abbraccio e una menzione speciale quale attestato di profonda stima.
Presentati i candidati consiglieri della lista, nelle loro varie qualifiche professionali e nei rispettivi ambiti di interesse amministrativo, la presenza dei sindaci che guidano i paesi limitrofi ha dato spunto al candidato sindaco Pietro Soldatelli per sottolineare uno degli obiettivi importanti di Nepi Progetto Comune: l’organizzazione di una rete tra i Comuni del territorio, soprattutto in due direzioni: la gestione condivisa di alcuni servizi ai cittadini (raccolta dei rifiuti, trasporti, mense scolastiche, ecc.); l’organizzazione e la promozione di un sistema turistico condiviso dellarea falisca, come consigliano gli esperti di promozione turistica, eventualmente creando un marchio unico dell’area.
La messa in rete dei comuni mette fine alle vecchie gestioni personalistiche e clientelari, introducendo un sistema di regole chiare e condivise, e garantisce maggiore efficienza, trasparenza e un significativo abbassamento dei costi, per i Comuni e per i cittadini.
La competizione globale obbliga ad evolversi e migliorare; chi vuole conservare i vecchi sistemi rimane indietro. E notizia di questi giorni che alcuni Comuni del viterbese hanno addirittura deciso di fondersi in uniche municipalità.
Il candidato sindaco ha poi toccato gli altri punti della carta dintenti della coalizione.
La riduzione della fiscalità locale, dato che il nostro Comune ha raggiunto un livello di tassazione tra i più alti della Provincia, nonostante le importanti entrate extratributarie derivanti dallacqua di Nepi; alcuni cittadini stanno tra laltro scoprendo in questi giorni che a Nepi, come in pochi altri Comuni in Provincia, si paga anche la mini IMU: lennesima conseguenza di modalità amministrative superficiali che obbligano a rattoppare i bilanci comunali con i soldi dei contribuenti, aggravando le conseguenze della crisi; mentre buona parte degli altri Comuni, anche economicamente più deboli di noi, è riuscita a non appesantire ulteriormente la fiscalità.
I dati ufficiali a nostra disposizione confermano che il reddito medio dei nepesini, negli ultimi anni, è diminuito dell8%.
Lo sviluppo delle possibilità occupazionali: sono possibili interventi nei vari settori: produttivo, artigianale e commerciale.
Nonostante le mirabolanti ed improbabili promesse degli anni scorsi, nel nostro Comune loccupazione ha visto una drastica riduzione.
La zona artigianale è ferma e la zona industriale di Settevene, dove molti capannoni sono inutilizzati, potrebbe tornare ad essere un polo di sviluppo importante, vista la felice collocazione rispetto alla Capitale; ma è necessario muoversi, uscendo dallinerzia dellattuale Amministrazione comunale.
Inoltre uneccessiva proliferazione della grande distribuzione sul territorio ha generato squilibri e se non si interviene per tempo si rischia di dare il colpo di grazia a molti piccoli commercianti locali.
La rimodulazione dei servizi sociali, che possono essere modernizzati ed aggiornati ai tempi, con una maggiore attenzione sia per i giovani che per gli anziani. E necessario ripensare gli aiuti economici erogati dal Comune, verificando il livello di bisogno di chi è attualmente sussidiato, ed andando incontro a quelle persone che, magari parimenti bisognose, per dignità personale non si fanno avanti nel chiedere aiuto.
La trasparenza e la partecipazione: il Comune deve essere una casa di vetro, aiutando i cittadini a comprendere lattività amministrativa e a verificare leffettiva attuazione dei programmi elettorali. Un impegno immediato è quello di trasmettere in diretta streaming i Consigli comunali, ricordando che questa proposta è stata più volte avanzata allattuale Amministrazione, che lha sempre rifiutata.
Conclusa liniziativa politica, la serata è poi proseguita con un altrettanto partecipato incontro conviviale e musicale di sottoscrizione presso palazzo Celsi.
Nepi Progetto Comune

