Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Visto che i tentativi pmcedenti non sono andati a buon fine, lo Spi Cgil di Capranica è sceso in campo facendo sentire la voce dagli utenti. Giovedì 26 giugno la sezione di Capranica ha infatti raccolto le firme dei pendolari della stazione di Capranica-Sutri per convincere una volta per tutte Trenitalia a dotare la stazione di pensiline per ripararsi dalla pioggia.
Una battaglia che i pensionati portano avanti da molto tempo e che il coordinatore locale Filippo Caterini è disposto a portare a termine. Sono infatti diversi anni che lo Spi richiama l’attenzione dei dirigenti Trenitalia verso un problema che coinvolge i pendolari.
La stazione Capranica-Sutri è ormai uno snodo cruciale per coloro che lavorano a Roma e il problama, soprattutto per il periodo invernale, inizia a diventare importante.
Tanto che alle 9 del mattino erano già 100 le firme raccolte che a fine giornata sono arrivate a 500. Numeri che tastimoniano quanto il caso interessi alla popolazione e in questo caso anche alla classe politica. Sia il comune di Capranica nella persona del sindaco Angelo Cappelli, sia la regione rappresentata dal consigliere Enrico Panunzi hanno infatti mostrato interesse e solidarietà per l’iniziativa.
La raccolta firme non si è fermata al solo giovedì, Filippo Catarini e suoi collaboratori stanno dando continuità all’iniziativa. “Non siamo disposti a cedere su questo argomento – dichiara Caterini – sono centinaia i pendolari che ogni giorno prendono il treno. La sala d’aspetto non è collegata con i binari, quindi è inutile. Si rischia di perdere il treno. La vecchia sala comandi è vuota. Ci sono soltanto scope e stracci. Basterebbe collegarla alla sala d’aspetto e lasciarla aperta per risolvere almeno un probiema di un binario. Noi siamo abituati anche a dare le idee, non soltanto a chiedere”.
Cgil Spi Capranica
