Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il decreto sui medici obiettori di coscienza è l’ennesimo, incredibile atto di superbia di Zingarettiâ.
Oltre a imporre il monopensiero all’interno del palazzo istituzionale, lo trasferisce anche all’esterno. Siamo di fronte a una presa di posizione importante e delicata che avrebbe dovuto seguire ben altri percorsi.
Soprattutto, la sanità del Lazio ha ancora tanti problemi irrisolti, sacche di inefficienza e mala gestione di cui Zingaretti dovrebbe occuparsi e invece usa i medici obiettori di coscienza come arma di distrazione spostando il tiro dalle vere emergenze della sanità laziale.
Daniele Sabatini
Consigliere del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio
