Roma – “Adottato dalla Regione Lazio un nuovo sistema di fatturazione elettronica.
È la prima regione italiana a farlo, con otto mesi di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge nazionale. Un intervento importantissimo che lancia un segnale di forte rinnovamento rispetto al passato e conferma che con Nicola Zingaretti è finita l’epoca del malaffare”.
A renderlo noto è Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale.
“Questo provvedimento – prosegue Valentini – permette di effettuare ogni passaggio contabile in piena trasparenza di tutti i fornitori dell’amministrazione, dalle fasi di liquidazione a quelle di pagamento. Saranno quindi più agevoli gli accertamenti e in questo modo potrà essere arginato ogni tentativo di truffa”.
Quali sono i vantaggi della fatturazione elettronica? Snellimento del ciclo delle fatture. L’iter si semplifica, e in questo modo sarà possibile anche ridurre i passaggi burocratici delle fatture, che oggi sono almeno cinque. E poi si azzerano i tempi.
Dati certi in tempo reale. Accedendo al portale, i fornitori avranno la possibilità di monitorare lo stato di avanzamento e lavorazione dei loro documenti contabili. Il portale sarà aggiornato in ogni passaggio e gli operatori della Regione potranno effettuare le azioni di liquidazione e pagamento in modo più efficiente.
Più puntualità nei pagamenti. Si accorciano ulteriormente i tempi di attesa per i pagamenti dei debiti commerciali. L’obiettivo è arrivare a 90 giorni per il 2014 e a 60 giorni per il 2015.
Niente più carta. I dati delle fatture saranno caricati automaticamente sui sistemi contabili , in questo modo si evitano anche possibili errori associati alla gestione cartacea delle fatture.
Risparmi e servizi migliori. La nuova modalità di fatturazione comporterà fin da subito una riduzione di costi fino a 10 euro a fattura: questo significa 5 milioni di euro di risparmi in quanto la Regione riceve circa 500 mila fatture di pagamento all’anno, 335 mila sola nella sanità. A regime i risparmi aumenteranno ancora, fino a 20 euro a fattura secondo le stime.
Meno costi di funzionamento. La semplificazione del processo e la piattaforma inoltre costituiscono una fonte di risparmio anche per tanti altri aspetti: dai costi del materiale, a quelli per il personale, alle spese per la gestione degli archivi, e per la trasmissione dei documenti.
“Il nostro plauso al presidente Zingaretti e all’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – conclude Riccardo Valentini – che con questa operazione strategica e innovativa porteranno alle casse regionali un risparmio di milioni di euro”.
