Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo Pd Orte ringrazia i 1611 cittadini che hanno sostenuto la lista Aria Nuova e i 2060 cittadini che hanno scelto il Pd alle europee, dove il Pd si presentava con il Pse.
Il circolo Pd Orte ha perseguito e ha creduto nel progetto civico Aria Nuova, con l’obiettivo di far rinascere Orte dalla decadenza economica, sociale e culturale in cui versa nell’ultimo decennio, a causa di scelte politiche mirate a soddisfare meri interessi economici immediati, piuttosto che, scelte lungimiranti per risolvere i problemi presenti e la mancanza di un piano di sviluppo che guardasse al futuro.
Il progetto Aria Nuova è nato su basi esclusivamente programmatiche condivise da tutti i gruppi politici aderenti (Vivere Orte, Futuro presente e Costruiamo il domani), e ha condotto alla composizione di una lista di persone competenti e animate tutte dalla stessa passione civica.
L’obiettivo è stato mancato, anche se Aria Nuova ha registrato, come coalizione alternativa, una bella spinta in avanti rispetto alle precedenti amministrative del 2009, quando la lista Per Orte, cui il Pd aderiva, registrò appena 1255 voti con una percentuale del 22,5% contro il 32% di Aria Nuova.
Anche in quel contesto il Pd strinse alleanza con un petalo fuoriuscito dal Quadrifoglio. Quel petalo espresse il candidato sindaco Giuseppe Picchiarelli, che portò un risultato ben inferiore alle aspettative.
Al contrario si ribadisce che l’alleanza attuale con Vivere Orte, formazione esule dal Quadrifoglio, si basa esclusivamente su contenuti programmatici, prova ne è il fatto che, il suo promotore ha scelto di non essere presente in lista e ha dato ampio spazio ai giovani del suo gruppo.
A inizio 2014, quando sono iniziati i primi incontri con i gruppi politici presenti sul territorio, l’obiettivo del Pd era di scegliere il candidato sindaco tramite l’istituto delle primarie. Nessuno dei gruppi politici interpellati ha manifestato interesse per lo svolgimento delle primarie, tranne poi accettarle in maniera strumentale fuori tempo massimo quando non c’erano più i tempi tecnici per l’organizzazione e per un regolare svolgimento.
D’altronde il panorama politico ortano è ben complesso, basti pensare alla pletora di associazioni nate a ridosso della competizione elettorale, poco rappresentative in termini di adesioni, ma avide di pretese, che hanno cavalcato l’antipolitica e il populismo.
Il Pd ortano ha preso atto della situazione stagnante e si è fatto promotore della candidatura a sindaco di Aldo Madonna, figura ritenuta super partes, rappresentativa per la popolazione ortana.
Va rilevato che il Quadrifoglio esce notevolmente ridimensionato dalla competizione elettorale (ha perso infatti circa 1900 voti rispetto al 2009, pari ad oltre il 50% del suo elettorato) e governerà pur essendo minoranza in città.
Inoltre non ha sicuramente giovato l’invito, motivato da un forte senso anticivico, e singolare per una forza politica, al non voto per la competizione comunale, rivolto ai propri elettori dai rappresentanti superstiti del gruppo Per Orte. Il risultato elettorale ha portato comunque all’elezione, insieme al candidato sindaco, di Antonella Claudiani, uno dei cinque dirigenti del Pd presenti nella lista Aria Nuova.
Il gruppo dirigente del Pd ortano, consapevole della responsabilità assunta, assumerà le giuste decisioni senza bisogno di falchi esterni, promuovendo un processo di rinnovamento radicale, già avviato e ne è dimostrazione la compagine del Pd all’interno della lista Aria Nuova e predisponendo iniziative volte ad ampliare il coinvolgimento degli elettori e simpatizzanti.
Partito democratico Orte

