Bergamo – Arrestato il presunto assassino di Yara Gambirasio.
Si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, di professione muratore. Abita a Mapello in provincia di Bergamo, ha 44 anni ed è incensurato.
Sarebbe lui, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, ad aver ucciso la piccola Yara Gambirasio. Il gip ha convalidato il fermo eseguito nel pomeriggio.
In seguito ai controlli sul dna sarebbe infatti emerso che Bossetti è il figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, autista di autobus, morto nel ’99.
Il presunto assassino è sposato, ha tre figli, e anche una sorella gemella.
Il cerchio ha iniziato a chiudersi quando gli esami del dna hanno confermato che la madre dell’uomo aveva avuto una relazione con Guerinoni dalla quale era nato lui, Massimo Giuseppe Bossetti.
Il dna ripetuto sul 44enne coinciderebbe perfettamente con quello trovato sul corpo di Yara Gambirasio, scomparsa dalla palestra di Brembate il 26 novembre del 2010, alla fine di un corso di ginnastica.
“Nelle prossime ore saranno forniti maggiori dettagli – ha commentato il ministro dell’Interno Angelino Alfano -. Ringraziamo tutti, ognuno nel proprio ruolo, per l’impegno massimo, l’alta professionalità e la passione investiti nella difficile ricerca di questo efferato assassino che finalmente non è più senza volto. L’italia è un paese dove chi uccide e chi delinque viene arrestato e finisce in galera. Questo è il destino che attende i criminali”.

