Barbarano Romano – Sarà affidato in mattinata l’incarico al perito che eseguirà l’autopsia su Fausto e Adriano Fortuna.
I due cugini di 37 e 42 anni sono da sabato mattina all’obitorio dell’ospedale Belcolle.
E’ stato il padre a trovarli senza vita sabato mattina, dopo ripetuti tentativi a vuoto di contattare il figlio Adriano. L’agente di polizia penitenziaria di Mammagialla era già morto da parecchie ore, riverso sul pavimento della sua cucina insieme al cugino Fausto. La causa: overdose da eroina per entrambi.
A confermarlo, le due siringhe trovate una a terra e una su un mobile della cucina, ancora sporche di sostanza stupefacente. Ma sono ancora tanti i perché addensati su una tragedia così inaspettata e incredibile. La seconda che, in pochi mesi, colpisce Barbarano Romano, dopo l’omicidio della 62enne Anna Maria Cultrera, uccisa a coltellate dal compagno.
Gli investigatori parlerebbero di morte fulminante. L’eroina killer, iniettata a casa di Adriano, dopo una serata al bar, ha avuto come l’effetto di una bomba, per i due cugini. Forse era tagliata male. Oppure non era tagliata affatto: la droga pura e, quindi, ricco di principio attivo è altrettanto pericoloso per l’organismo. Un’ulteriore alternativa è che i cugini Fortuna siano tornati venerdì notte a fare uso di stupefacenti, dopo un lungo periodo di astinenza. Da qui, l’effetto letale.
Ma i particolari potranno essere chiariti solo dalle analisi di laboratorio e dall’autopsia.
In mattinata, il pm Fabrizio Tucci, titolare dell’indagine, affiderà l’incarico al medico legale, che potrà eseguire l’esame autoptico in giornata, oppure a partire da domani mattina. Solo una volta completato l’esame, i familiari potranno avere il nulla osta per i funerali.





