Viterbo – (g.f.) – Da canile comunale a parco canile e ogni seconda domenica del mese, istituire la giornata dell’adozione.
Sono alcune delle iniziative che il comune vuole intraprendere, dopo la ricognizione nelle strutture che ospitano i nostri amici a quattro zampe a Viterbo.
Sono cinquecentocinquanta i cani, su una capienza totale di 650, che si trovano fra canile comunale e due strutture private, cui si sommano i 42 al canile Il Giovanetto di San Giovanni in Persiceto a Bologna.
C’è ancora spazio, ma a palazzo dei Priori intendono portare la disponibilità dei posti a 660.
Oggi quello comunale vede 235 cani ospitati (250 la capienza massima), 185 al canile Querciarossa a Grotte Santo Stefano (capienza 250), 130 al canile Vallefaul sull’Aurelia bis, (capienza 150). A questi si sommano i 42 ospiti della struttura bolognese.
Il costo medio annuo per le quattro strutture sostenuto da palazzo dei Priori è di 657mila euro, di cui 270mila per quello comunale, 228mila Querciarossa, 117mila Vallefaul e 42mila Il Giovanetto.
Con una delibera, la giunta ha deciso di trasformare la struttura comunale in parco canile e nel frattempo intervenire per sistemare il canile per garantire il benessere degli ospiti.
