Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – I cittadini del quartiere di Cenciani-Quartaccio sanno bene cosa ha fatto l’amministrazione Angelelli in questi anni e sanno bene cosa non ha fatto la precedente amministrazione Giampieri negli anni passati.
Intanto non hanno avuto il coraggio di fare un’analoga assemblea del quartiere visto che non avevano niente da dire e che è stata comunque molto frequentata. L’incontro è stato organizzato da Sel con la mia partecipazione, quella del sindaco e di alcuni candidati del Pd.
Ma veniamo ai fatti. A Cenciani nel 2009 abbiamo trovato l’ennesima opera pubblica non funzionante e una parte del quartiere che sembrava uscito da un evento bellico. Strade distrutte, acquedotto in eternit che perdeva da tutte le parti, una stazione di sollevamento fognario inutilizzabile e una fognatura senza pozzetti ed allacci.
I cittadini sanno bene che abbiamo rimediato ai danni provocati con una nuova asfaltatura della strada, con la realizzazione di tutti i pozzetti per l’allaccio alla fognatura, con la sistemazione della pompa di sollevamento, con la risoluzione di problemi di costruzione della fognatura e con un nuovo acquedotto non più in eternit e autonomo non più collegato con quello di Magliano Sabina.
Nell’incontro nessuno ha mai detto che l’indomani si sarebbe potuto effettuare l’allaccio alla fognatura, abbiamo più volte ribadito che le opere sono complete (anche delle pompe) e che stiamo mettendo a punto la fase amministrativa che consiste nella definizione dell’autorizzazione allo scarico nel depuratore di Fabrica di Roma e il passaggio del sistema fognario a Talete. Quindi che i tempi saranno brevi, questione di settimane.
Non mi piace il metodo di chi fa campagna elettorale esclusivamente senza essere informato dei fatti, soprattutto sulle numerose opere pubbliche che il mio assessorato ha effettuato, spesso nel riparare i danni causati da chi mi ha preceduto o peggio nel dover modificare progetti non funzionali ed estremamente dannosi per il territorio (vedi Orto di Miretto e Variante Mignolò).
Perché questi signori che governano la provincia di Viterbo, con due consiglieri locali, non vanno a spiegare ai cittadini di Cenciani dove sono finiti i 400 mila euro stanziati per la messa ivn sicurezza dell’incrocio?
Quindi prego il centrodestra di essere più serio e meno arrabbiato, cercando di essere più oggettivo nel riconoscere il lavoro svolto da altri per il bene della città e non per una fazione. Non è questo il modo di governare una città.
Gianluca Cerri
Assessore Urbanistica e Lavori pubblici
