Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sarà un’edizione da ricordare quella festa delle ciliegie che si è appena conclusa a Celleno.
L’evento, giunto alla sua 28esima edizione, ha visto la partecipazione di tantissimo pubblico, ben oltre le aspettative, incuriosito e attratto dalla ciliegia e da tutto il suo mondo.
Alla sagra, infatti, non c’era soltanto la frutta, venduta in grandi quantità nelle giornate della manifestazione, ma anche la squisita marmellata prodotta proprio con il nettare delle ciliegie dell’Alta Tuscia.
Soddisfatto per la riuscita dell’appuntamento il presidente del Consorzio della ciliegia di Celleno, Fabrizio Rastrello che ha voluto ringraziare e complimentarsi con i produttori locali che hanno reso possibile una festa così riuscita.
“Benché non sia stata un’annata particolarmente ricca nei raccolti – spiega il presidente Rastrello – siamo riusciti a garantire adeguatamente sia la fornitura di ciliegie necessaria per la sagra che quella destinata ai negozi e ai supermercati dei paesi della zona, fino a quelli di Viterbo città”.
Ciliegie tutte rigorosamente prodotte dai coltivatori locali: di Celleno, Sant’Angelo e Roccalvecce.
“Tutti e tre i centri dell’Alta Tuscia – continua Rastrello – hanno dato il loro contributo facendo arrivare le loro ciliege alla festa e sulle tavole dei viterbesi. Alcune varietà del frutto purtroppo non hanno avuto un raccolto ricco, ma considerata la grande ricchezza delle nostre terre siamo riusciti ad accontentare tutti. Anche la marmellata è andata a ruba: negli stand sono stati venduti tutti i barattoli confezionati per l’occasione”.
L’appuntamento è quindi per il prossimo anno anche se il Consorzio delle ciliegie di Celleno continuerà a lavorare per produrre al meglio questo apprezzatissimo frutto in tutte le stagioni dell’anno.
Consorzio della Ciliegia di Celleno




