Viterbo – (p.p.) – “Il Consorzio agrario accorpato con quello di Grosseto?”.
Giulio Marini vuole vederci chiaro ed è per questo che, dopo le preoccupazioni che gli sono state manifestate da alcuni agricoltori, ha deciso di attivarsi. Come responsabile provinciale dell’associazione di consumatori Konsumer annuncia un’interrogazione parlamentare per capire quale sia la situazione economica.
Il consorzio è, per Marini, un patrimonio da non disperdere per la sua secolare presenza sul territorio.
“Alcuni agricoltori – dice Marini – mi hanno esposto le loro preoccupazioni in merito al Consorzio agrario di Viterbo e a presunte difficoltà economiche”.
Il Consorzio agrario è stato fondato nel 1901 nella sala consiliare del comune di Viterbo. “Una tradizione di oltre un secolo. A impensierire di più gli agricoltori è la possibilità di un accorpamento del Consorzio di Viterbo con quello di Grosseto. Un’ipotesi che rappresenta una vera perdita per il territorio e per i 500 iscritti che fanno riferimento alla struttura”.
Marini ha già in mente il da farsi. “Non posso fare un’interrogazione da consigliere comunale al sindaco Michelini che ne è stato presidente fino allo scorso anno”. Marini dunque procederà diversamente. “Ne farò preparare una dai miei ex colleghi parlamentari per avere notizie sulle eventuali difficoltà economiche del Consorzio agrario e sviluppi negativi per la comunità locale”.
