Viterbo – Il canone Rai continua a far parlare di sé.
L’evasione è ancora molto alta e per questo il premier Renzi ha annunciato il cambiamento della governance Rai che prevede anche una riforma del canone Rai.
Non sarà più una tassa fissa, ma, sembrerebbe, una tassa flessibile che si adatterà, cioè, al reddito degli utenti.
Un tentativo, questo, per far cambiare idea agli italiani sulla questione canone e sul fatto che sia una tassa giusta da pagare.
Questo perché, stando a uno studio del Sole 24 ore, il tasso di evasione è ancora molto alto, anche in provincia di Viterbo.
Il comune con il record di evasione è Calcata dove paga il canone soltanto il 46,39% dei cittadini, con un’evasione che supera il 50%.
Seguono Bassano in Teverina, dove il 54,25% paga il canone, e Castel Sant’Elia con il 54,28% di pagamenti.
Stessa situazione per Monterosi (54,91%), Capodimonte (56,39%), Faleria (56,59%), Proceno (58,84%), Vitorchiano (61,17%).
Ma nella Tuscia ci sono anche esempi di comuni virtuosi come Viterbo dove a pagare il canone è il 93,84% dei cittadini, Tarquinia (94,23%), Soriano nel Cimino (95,65%), Canino (92,83%), Tuscania (82,58%), Orte (82,74%), Montalto di castro (83,88%), Capranica (84,19%), Civita Castellana (87,87%).
I dati delle Tuscia rispecchiano il dato nazionale con Catania al 48% di utenti che pagano la tassa regolarmente contro Ferrara al 93,5%. Ed è proprio questo che avrebbe spinto il governo Renzi a cercare di cambiare la situazione.
