Civita Castellana – Tavolo di lavoro ambientale per il fiume Treja.
A richiederlo, in una nota, è il neoconsigliere comunale di Civita Castellana Luca Giampieri, di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale.
“La grave contaminazione del fiume Treja di mercoledì scorso, avvenuta in seguito allo sversamento di sostanze tossiche nel suo alveo, è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di azioni “criminali” perpetrate nei confronti della nostra terra” riporta la nota.
Giampieri propone l’istituzione di un organo di raccordo “composto dagli assessori all’Ambiente delle Province di Roma e Viterbo, dei comuni i cui territori sono attraversati dal fiume, dai rappresentanti del parco “Valle del Treja”, delle agenzie regionali per l’Ambiente e dei corpi di vigilanza, conservazione e controllo, che possa riunirsi a scadenze regolari e non solo a seguito di emergenze e disastri ambientali”.
“Lo scopo principale del coordinamento – prosegue la nota – dovrà essere quello dell’adozione di strumenti atti a evitare il ripetersi di tali situazioni e minacce per la salute delle persone che vivono nel territorio”.
Giampieri conclude con l’auspicio che il tavolo possa essere un’occasione di formazione verticale, a che possa coinvolgere gli studenti: “Tali azioni preventive senz’altro devono partire dall’educazione ambientale nelle scuole, con visite ai parchi e ai siti archeologici per proseguire poi con l’aumento delle risorse per il controllo e terminare col potenziamento e realizzazione ove assenti degli impianti di depurazione di acque reflue e smaltimento di sostanze tossiche”.


