Viterbo – (g.f.) – Le fontane storiche di Viterbo sono pulite.
Non lo ha fatto personalmente il sindaco Leonardo Michelini, ma il primo cittadino ne va talmente orgoglioso, che è come se lo avesse fatto lui in prima persona.
Ore 13, finale di presentazione dello Slow Food Village a villa Ascenzi, arriva il sindaco Michelini.
“Visto le fontane come sono pulite?”. La domanda è al cronista e la risposta è negativa. Disattenzione post vacanza.
Sarà il caso di sincerarsene. Passano poche ore.
Pomeriggio, ore 16. Pausa fra il primo appello (andato a vuoto) e il secondo.
Stessa domanda: “Visto le fontane? Sono tutte pulite. Due righe scriviamole”.
Sarebbe ordinaria amministrazione, ma visto lo stato in cui hanno versato finora, è una notizia.
Giro ispettivo dentro le mura d’obbligo. Sono pulite. A parte qualche maleducato che ha gettato rifiuti a piazza delle Erbe e sempre sullo stesso monumento qualcuno ha dimenticato uno scopettone. Ma per il resto è ok.
Sono gli effetti dell’incarico dato a una ditta per la manutenzione.
“Le fontane sono pulite – continua Michelini – con tante scuse ai viterbesi per il ritardo”.
Meglio tardi che mai e soprattutto adesso, meglio mantenerle.




