Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La fondamentale importanza del trasporto pubblico per una città d’arte e di cultura che vuole puntare tutto sul suo centro storico e sulle sue potenzialità turistiche è di tutta evidenza, così come lo è pertanto rilanciare la società Francigena srl per renderla più solida e dare migliori servizi a cittadini e utenti.
Infatti dopo anni di oblio dovuti all’inerzia delle amministrazioni e dei precedenti consigli di amministrazione abbiamo finalmente un piano industriale del quale poter discutere, e già questo ci sembra un ottimo risultato voluto dall’amministrazione Michelini.
L’impostazione in esso contenuta, che tende a salvaguardare l’affidamento a Francigena dei servizi che attualmente gestisce, ci trova pienamente d’accordo, primo perché le esternalizzazioni effettuate in passato hanno generato solamente dei disoccupati senza migliorare la qualità dei servizi, secondo perché garantisce la supervisione da parte del comune sulla gestione di servizi importantissimi per la vita della città e dei suoi abitanti.
Alcuni interventi sulla stampa di questi giorni riguardanti ad esempio le tariffe per i biglietti e le questioni dei parcheggi ci appaiono più come strumentalizzazioni politiche piuttosto che analisi concrete di un piano che, seppur ancora in fase di proposta, ha un’impostazione di fondo che a nostro avviso va nella giusta direzione, soprattutto rispetto a quanto in negativo è accaduto nel recente passato.
Sicuramente sarà importante e necessario, a nostro avviso, lavorare su alcuni aspetti come ad esempio quello del capolinea cittadino sul quale riteniamo che la migliore nuova ubicazione possa essere quella del Riello, ovvero laddove risiede anche il capolinea di Cotral, in modo che i passeggeri che provengono da fuori Viterbo, scendendo dai “mezzi azzurri” possano trovare un pullman cittadino per andare dove hanno necessità, così come in tutte le città turistiche e universitarie e anche sulle tariffe del servizio scolastico che vadano sempre più agganciate e commisurate al reddito e in generale alla situazione socio–economica degli utenti.
Sostanzialmente diamo un giudizio positivo sulla proposta di piano industriale di Francigena, auspicandoci che quanto contenuto, se possibile anche migliorato, sia effettivamente realizzato rilanciando appunto l’azione della società al fine di rendere un miglior servizio ai cittadini e raggiungendo anche nel trasporto pubblico locale quegli standard europei che la nostra città merita.
Viva Viterbo
