Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In tutti gli uffici postali di Viterbo dallo scorso mese di maggio è arrivato il “semaforo dinamico”, lo strumento pensato per indirizzare il cliente verso i giorni e gli orari di minore affluenza e presente anche in altri undici uffici postali della provincia.
“Il semaforo dinamico – osserva Paolo Cavalli, direttore della Filiale di Viterbo di Poste Italiane – è una delle iniziative messe in campo da Poste Italiane con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa agli sportelli. Già da oggi possiamo dire che la strada intrapresa è quella giusta, i dati che registriamo sui tempi di attesa negli uffici postali di Viterbo sono infatti molto incoraggianti”.
Nello scorso mese di maggio, infatti, nei sei uffici postali di Viterbo i tempi medi di attesa si sono ridotti sensibilmente, attestandosi a poco meno di sei minuti, contro gli oltre sette dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il semaforo dinamico non rappresenta l’unica novità introdotta da Poste Italiane per ottimizzare la gestione dei flussi all’interno degli uffici postali. L’attivazione di 17 sportelli esclusivamente dedicati al pagamento dei bollettini di conto corrente, ha consentito di velocizzare molto i tempi di attesa per questa tipologia di servizio.
Inoltre, la campagna di informazione e sensibilizzazione che Poste Italiane ha avviato da tempo promuovendo l’utilizzo delle carte elettroniche, sia quelle associate al conto corrente BancoPosta sia quelle associate al Libretto di Risparmio Postale, sta riscuotendo un sempre maggiore successo nei cittadini.
“Questa tendenza – commenta Paolo Cavalli – conferma un evidente cambiamento nelle abitudini della clientela che appare sempre più consapevole dei vantaggi che l’utilizzo delle carte restituiscono in termini di semplificazione e soprattutto di sicurezza.
Anche tra i pensionati, un segmento di clientela che culturalmente preferisce orientarsi verso metodi di prelievo e pagamento più tradizionali, l’uso di questi strumenti è sempre più diffuso.
Basti pensare che il 96% (4.300) delle pensioni sono accreditate sul Libretto di Risparmio Postale (2.800, circa il 62%) oppure su Conto BancoPosta (1550, il 34%).
Da questa situazione derivano risultati molto positivi: delle oltre 45mila operazioni di prelevamento dai libretti di risparmio postali che ogni mese vengono effettuate in tutta la provincia di Viterbo, oltre la metà (26mila, il 57%) vengono ormai eseguite tramite la Carta Libretto Postale, di queste 16mila (61%) dagli sportelli automatici ATM Postamat e 10mila (39%) direttamente dagli sportelli all’interno degli uffici postali.”
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