Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il danneggiamento della colonna che sorregge il leone in piazza del Plebiscito, nell’angolo con via Roma, non sembra essere stato provocato da un’auto”.
Lo spiega l’assessore al Patrimonio Luisa Ciambella, che aggiunge: “Da un primo sopralluogo effettuato dal comando di polizia locale, il danno alla base del leone non sembra possa dipendere da una maldestra retromarcia o manovra non riuscita di qualche autonomibilista. Così come non si esclude la possibilità che tale danno possa risalire ai mesi passati.
Al momento si stanno comunque verificando le immagini acquisite dalle telecamere presenti sulla piazza per tentare di ricostruire la dinamica di quanto eventualmente accaduto a danno di uno dei simboli della nostra città. A questo proposito – prosegue l’assessore al Patrimonio di Palazzo dei Priori – ogni segnalazione da parte dei cittadini potrà essere utile per individuare il responsabile. Segnalazione che può essere inviata in forma strettamente riservata al comando di polizia locale.
Questa amministrazione ha mostrato fin dal suo insediamento grande attenzione per il patrimonio della città. Purtroppo però, anni di trascuratezza e mancata manutenzione hanno portato al naturale danneggiamento di alcuni palazzi e monumenti. Pensiamo al recente intervento dei vigili del fuoco per i segni di cedimento dell’altro leone sul lato opposto di piazza del Plebiscito, oppure anche al balcone del Palazzo della Prefettura che nei mesi scorsi ha avuto necessità di lavori di messa in sicurezza.
Di recente ci siamo rivolti al Lavoratorio di Restauro della Provincia di Viterbo per provvedere al restauro sia dei due leoni, sia del balcone del Palazzo del Podestà. Purtroppo questa soluzione non è praticabile, in quanto gli interventi richiederebbero ponteggi e altre attrezzature per raggiungere i punti su cui intervenire. Stiamo lavorando su altre ipotesi. Una di queste ce l’ha fornita direttamente il ministro Franceschini lo scorso 28 maggio, in occasione della sua visita a Palazzo dei Priori, quando si è soffermato sull’importante approvazione, da parte del Governo, del decreto per la cultura e il turismo.
In poche parole, tutti quegli imprenditori o privati cittadini interessati a investire su interventi di restauro e tutela del patrimonio artistico possono contare su una detrazione fiscale fino al 65 per cento per gli anni 2014-2015 e fino al 50% per il 2016. Il periodo che stiamo vivendo è quello che è, iniziative di questo tipo da parte dei privati sarebbero fondamentali e in alcuni casi risolutive. E non solo per i leoni e il balcone, ma per l’intero patrimonio comunale. È lodevole la segnalazione di Viterbo Civica con la quale richiama l’attenzione dell’amministrazione sul danneggiamento della colonna, richiedendo una maggiore tutela del patrimonio, evitando annunci ad effetto.
Il comune sta dedicando attenzione al suo patrimonio, alcuni risultati si stanno vedendo, tanti altri richiedono tempi più lunghi. E i risultati – conclude l’assessore Ciambella – sono rappresentati dai fatti. Gli spot li lasciamo ad altri”.
Comune di Viterbo



