Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 31 maggio il Liceo artistico Orioli ha allestito “La giornata dell’Arte”, un’espressione di fresca creatività, che tradizionalmente si ripete ogni anno con il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola.
Tema scelto, il Medioevo, in tutte le sue manifestazioni peculiari: arte, letteratura, musica, gastronomia, giochi e mestieri.
Complice il sole, che si è affacciato ad illuminare la scena della festa tra pochi lembi di nuvole, gli appuntamenti della giornata si sono susseguiti in un clima festoso e sereno, sia all’interno che all’esterno dell’edificio scolastico.
All’ingresso della scuola, accoglieva i visitatori l’allestimento della mostra delle realizzazioni artistiche degli alunni; contigue ad essa, illuminate installazioni multimediali di video e cortometraggi eseguiti da alcune classi.
All’aperto si è svolto un ricco calendario di esibizioni, tra i banchi del mercatino e le esposizioni, in un allegro andirivieni di visitatori e di figuranti in abiti medievali, prodotti dal Laboratorio della scuola, dalla sezione Moda dell’Orioli, o prestati gentilmente dalle Proloco dei comuni di Soriano e Vetralla; perfino i cavalli, condotti dai fantini in abiti dell’epoca, si aggiravano ovunque, imponenti e magnifici.
Nel mercato figuravano in particolare il banco delle ceramiche; la legatoria del libro medievale, allestita dal laboratorio Viali di piazza Dante a Viterbo, con illustrazione delle fasi di lavorazione ed esposizione del prodotto finito; la bottega dello speziale, con file di vasetti ed ampolline, oli, sciroppi e composti; predisposto dal panificio Biscetti, il banco dei panificatori con le sue fragranti bruschette per tutti; il carretto con i prodotti dell’orto della scuola, a produzione integrata, sostenuto dal lavoro del Laboratorio H, fiore all’occhiello dell’Istituto: ortaggi, verdure, uova, miele e spezie. Proprio all’interno dell’orto, sistemati in un recinto a simulare la caratteristica fiera degli animali di origine medievale, capretti, pecore ed asinelli.
Gli sbandieratori di Soriano hanno aperto il calendario degli appuntamenti della giornata con una ricca e prolungata esibizione. E’ seguito un duello tra schermidori, condotto da alunni abbigliati alla maniera medievale. Si sono esibiti perfino i mangiatori di fuoco.
Coinvolgente e raffinata l’esibizione musicale e corale, in cui musiche e cori medievali sono stati eseguiti dagli alunni, in un concerto di voci, viole, violini e flauti.
Vi era anche la possibilità, per chiunque, di tirare con l’arco e la balestra, in uno spazio appositamente organizzato.
Insomma è stata una vera e propria festa, espressione della creatività dell’Istituto e del suo clima interno, lieto e collaborativo: caratteristiche, queste della scuola poste in evidenza anche dal Preside nel suo discorso arrivato a conclusione della mattinata, in cui ha espresso sentite parole di ringraziamento rivolte a tutto il personale e hai ragazzi per la riuscita della giornata.
Professoressa Laura Barberio
