Ronciglione – Una viaggio attraverso se stesso e attraverso la musica.
Un ritratto del cantante Marco Mengoni dentro e fuori.
Tutto questo e altro ancora viene raccontato nella biografia del cantante scritta da Fabrizio Gianuario – autore, giornalista, critico musicale e musicista – che narra la storia del suo successo in questi 5 anni, da X Factor fino ad oggi.
La vittoria al talent, il successo di “Credimi ancora”, i riconoscimenti in tutta Europa, un momento di blocco, la rottura col suo team, l’Essenziale vincitore di Sanremo e poi ecco che Mengoni è di nuovo pronto a correre.
Ma Gianuario non si è limitato solo a questo. E’ voluto penetrare all’interno della vita del cantante per rivelarne particolari che probabilmente nessuno conosce.
“Molte delle melodie da lui composte – afferma lo stesso autore – sono nate a casa, in particolare tra le mura del bagno. Marco scrive i suoi testi ispirandosi a immagini e storie grafiche, una specie di storyboard che è lui stesso a disegnare”.
E ancora l’incontro con Lucio Dalla nel 2011 che gli ha dato la spinta a non mollare e a credere nel suo sogno.
Tra i tanti modi in cui Gianuario descrive Mengoni all’inizio del libro, una cosa sottolinea: la bontà del cantante.
“Una volta ha detto di sé: buono – scrive l’autore -. E, soprattutto, ha detto di essere consapevole di avere un sacco di difetti. E di possedere un pregio: di saperli riconoscere e accettare. Ma ha anche affermato di essere normale, una persona normale, e che il mistero e le maschere da lui indossati sono della stessa natura di quelli che ogni persona veste nella propria vita in base ai contesti, alle situazioni e alle persone con cui si relaziona”.


