Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – È stato presentato “L’amico giusto”, lo sportello di prevenzione e di aiuto contro l’usura a Montefiascone.
Nel corso della mattinata di lunedì 23 giugno presso la sala consiliare del comune di Montefiascone si è svolta la conferenza stampa di presentazione con il sindaco Luciano Cimarello, con l’assessore ai servizi sociali Giulia Moscetti, con Lino Busà direttore generale di Sos Impresa, con l’avvocato Fausto Maria Amato responsabile della rete legale di Sos Impresa e Gianpiero Cioffredi presidente dell’osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio.
Presenti alcuni cittadini, le forze dell’ordine del territorio ed alcuni amministratori dei comuni limitrofi come il sindaco di Valentano e membri della giunta del comune di Ischia di Castro.
Ad introdurre i lavori è stato il primo cittadino Luciano Cimarello: “È un onere dell’amministrazione combattere l’usura ed aiutare tutte quelle persone in difficoltà. Oggi con questa iniziativa diamo il via a questa campagna contro questo reato. Crediamo che il nostro territorio non è paragonabile ad altre realtà italiane, da un punto di vista della criminalità, ma proprio per questo il nostro impegno non deve essere da meno con azioni di monitoraggio e di contrasto in collaborazione con le forze dell’ordine del territorio”.
“È da circa un anno – ha continuato il sindaco – che abbiamo avviato i contatti per organizzare questo sportello. Noi come amministrazione riteniamo che lo sportello a Montefiascone sarà un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. L’idea è quella di promuoverlo con azioni con gli altri comuni della Tuscia”.
“L’obiettivo – ha concluso Cimarello – è di assistere, aiutare e mettere un freno al fenomeno dell’usura che colpisce molti cittadini, in difficoltà in questo periodo. È un progetto ambizioso ma è aiutare le persone in difficoltà è un nostro obiettivo, soprattutto se vittime di una cosa così abietta”.
Poi è intervenuto l’assessore comunale ai Servizi sociali Giulia Moscetti: “Ringrazio tutti i presenti e gli illustri esperti in materia. Un particolare ringraziamento va a Gabriella Sensi, che ci ha aiutato in questo progetto. Dai dati che andremo a visionare quest’oggi vedremo che l’usura ha una forte ramificazione sul territorio. Con questo sportello, dal nome ‘L’Amico Giusto’, daremo aiuto ai bisognosi. Oltre allo sportello che avrà un orario, sarà sempre disponibile il numero verde 800900767”.
Subito dopo la parola a Lino Busà, direttore generale di Sos Impresa: “Abbiamo accolto in maniera molto positiva la proposta di aprire un nuovo sportello qui a Montefiascone. Un altro è attivo da alcuni anni a Montalto. L’attività riguarderà oltre all’aiuto concreto alle persone colpite, anche e soprattutto ad un’opera di prevenzione. Infatti l’usura è un fenomeno nazionale diffuso in tutto Italia, da Ragusa a Bolzano”. Busà ha concluso con un invito alle persone: “Non vergognatevi di chiedere aiuto, tutti ci possiamo trovare in momenti di difficoltà”.
L’avvocato Fausto Maria Amato responsabile della rete legale di Sos Impresa ha parlato delle difficoltà delle vittime a denunciare gli usurai e della distruttività del reato verso le vittime da un punto di vista sociale e familiare. L’avvocato ha affrontato il fenomeno dell’usura, in notevole ascesa con la crisi economica.
Infine è intervenuta una vittima dell’usura che pubblicamente ha dichiarato l’utilità concreta dello sportello alle persone in difficoltà.
A conclusione dei lavori è intervenuto Gianpiero Cioffredi presidente dell’osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio che ha esposto dati preoccupanti delle infiltrazioni mafiose nella nostra Regione e nella provincia di Viterbo. Inoltre Cioffeddi ha dichiarato che “oggi l’usura è il bancomat delle mafie, ed è uno strumento delle mafie per entrare nelle economie dei territorio”.
Comune di Montefiascone


