Ronciglione – Pizzicati con sei piante di canapa, arrestati fratelli.
Una decina di perquisizioni e numerosi ispezioni e controlli sono stati effettuati negli ultimi giorni dai carabinieri della compagnia di Ronciglione, con l’impiego di personale in divisa e in borghese, per il contrastare lo spaccio di stupefacenti e la commissione di reati predatori.
Complessivamente sono stati eseguiti tre arresti in flagranza di reato, due denunce e sequestrati un’ingente quantitativo di droga, armi e refurtiva poi restituita al legittimo proprietario. Tutto per un valore di circa 10mila euro.
I due, nel corso di una perquisizione in casa, sono stati trovati con sei piante di canapa indica coltivate in una serra artigianalmente realizzata anche con l’utilizzo di lampade alogene, 7 grammi di marijuana, 5 di hashish, 61 semi di cannabis indica. Uno degli arrestati è stato subito sottoposto ai domiciliari mentre all’altro, presentato al rito direttissimo nella mattinata di oggi, è stato prescritto l’obbligo di firma in un ufficio di polizia giudiziaria.
A Sutri, invece, i militari della stazione locale hanno arrestato un pregiudicato 24enne del posto trovato in possesso di due involucri contenenti circa 120 grammi di marijuana, uno spinello, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi. Al giovane, presentato al rito direttissimo nella mattinata di oggi, è stato imposto l’obbligo di firma presso un ufficio di polizia giudiziaria.
A Ronciglione, i militari del pronto intervento nel corso dei consueti controlli alla circolazione stradale hanno denunciato un pregiudicato 33enne di Civita Castellana che avrebbe nascosto nella sua macchina un involucro di tre grammi di marijuana, un tritaerba e materiale vario per la suddivisione in dosi.
