- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Riciclaggio di denaro, arrestata viterbese

Condividi la notizia:

Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia 

La guardia di finanza

La guardia di finanza 

Reggio Calabria – Riciclaggio di denaro, arrestata viterbese. E’ Paola Pascucci, del 1967, di Viterbo, imprenditrice prestanome.

Il sistema di frode e  riciclaggio di denaro partiva dalla Calabria per passare attraverso la Svizzera, Estonia, Olanda e nel paradiso fiscale di Vanuatu, piccolo atollo del Pacifico.

L’inchiesta della Procura di Palmi ha portato all’arresto di 32 persone tra imprenditori e professionisti.

L’operazione, condotta dalla guardia di finanza e dalla polizia postale di Reggio Calabria, ha visto il sequestro di dodici società per un valore di 32 milioni di euro. Sono state eseguite 40 perquisizioni in Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Basilicata.

Le ordinanza di custodia cautelare sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari di Palmi, Fulvio Accurso che ha accolto la richiesta del procuratore Giuseppe Creazzo e del sostituto Giulia Masci.

I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla frode fiscale realizzata mediante l’emissione di false fatture.

Queste le persone coinvolte nell’inchiesta: Pietro Cammaroto, agente della Dia, del 1969, originario di Messina; Andrea Pessina, del 1972, di Rho (Milano), imprenditore; Riccardo Bonini, del 1963, di Gallarate (Varese), imprenditore; Roberto Pio Ronzoni Marescalchi, commercialista, nato in Etiopia ma residente in Lombardia, del 1961; Antonio Trifone, avvocato, del 1973, di Avellino; Alessandro Orlandini, del 1962, di Civitavecchia, avvocato; Pietro De Salvatore, del 1963, di Messina, avvocato; Giovanni Falco, del 1971, di Airola (Benevento), imprenditore; Giuseppe Cammaroto, del 1971, di Messina, avvocato (fratello del poliziotto); Simona Razzano, del 1973, di Caserta, dipendente prestanome di una delle società coinvolte; Rosaria De Nitto, del 1977, anch’essa prestanome, di Benevento; Cosimo Pastore, del 1961, nato a Torino ma residente a Benevento, imprenditore; Vincenzo Managò, del 1978, di Taurianova, imprenditore; Andrea Sellani, del 1974, di Roma, imprenditore e prestanome; Giuliano Filippetti, del 1974, di Todi (Perugia), anche lui imprenditore prestanome; Paola Pascucci, del 1967, di Viterbo, imprenditrice prestanome; Antonio Oliveri, del 1968, di Reggio Calabria, e Paola De Salvo, del 1976, di Palmi, questi ultimi due dipendenti di una societa’ di prestanome; Walter Amici, del 1971, di Roma, imprenditore; Matteo De Pasquale, del 1958, di Varapodio, imprenditore; Arsiero Pignataro, del 1975, di Pessina (L’Aquila), imprenditore prestanome); Aldo Maccarone, del 1953, imprenditore prestanome; Marco Salvati, del 1965, di Roma, imprenditore prestanome; Renato Mattioli, del 1963, di Roma, imprenditore prestanome; Massimo Di Benedetto, del 1969, di Roma, imprenditore prestanome; Antonino Cutrupi, del 1953, di Reggio Calabria, imprenditore; Vincenzo Tripodi, del 1968, di Palmi, imprenditore; Luciano Gioia, del 1962, di Potenza, imprenditore; Federica Putino, del 1979, di Roma, imprenditore prestanome; Andrea Palma, del 1976, di Roma, imprenditore prestanome; e Pietro Romeo, del 1957, di Melito Porto Salvo, imprenditore.


Condividi la notizia: