Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho cercato di trovare le motivazioni che hanno indotto “l’amico” capogruppo Serra a intervenire in maniera scomposta su una semplice iniziativa che vuole tracciare delle linee di indirizzo politiche su un tema quello culturale, che proprio a Viterbo il ministro dei beni culturali Franceschini del Pd, aveva definito le sinergie tra pubblico e privato importanti per lo sviluppo culturale del Paese.
Proprio per questo l’iniziativa vuole dare spazio a idee, confronto e motivazione che possano mettere al centro del dibattito il miglioramento della realtà socio-culturale della città e non quello su quanto deve essere speso per questa o quell’altra iniziativa.
Entrando nel merito, voglio precisare che l’invito alla partecipazione all’incontro del direttore artistico di Caffeina festival è inteso come la volontà di guardare avanti, guardare la prospettiva culturale, non le beghe della politica locale, senza rancori per le valutazioni passate, ma anche, senza nessuna volontà di interferire nelle logiche dell’attuale maggioranza.
All’iniziativa parteciperanno non solo Filippo Rossi, ma anche altri personaggi che se lo consente il consigliere potranno dire il loro pensiero e le loro idee, liberi dalle logiche locali e dai suoi interessi.
Una punta di polemica però la deve consentire il consigliere, corre un anno dalla vittoria del sindaco Michelini e non è possibile un vuoto di memoria così evidente. Un anno or sono, ricordo che nei confronti di Viva Viterbo c’era un corteggiamento asfissiante per portare il consenso della lista nel paniere del candidato sindaco Michelini.
Oggi sembra che Viva Viterbo sia stata sedotta e abbandonata. Non si fa così, quel consenso che gli elettori vi hanno dato lo dovete rispettare e lo dovete alimentare con iniziative di sviluppo e di crescita e poi, caro Francesco, non credo che non ti sia reso conto che, oggi il governo della città è in mano a una compagine multicolore dove le varie anime ed i vari pensieri dal centrodestra al centrosinistra che alla sinistra tentano di stare insieme e rimanere in piedi per altri quattro anni. Allora goditi il libero pensiero e grida anche Tu, Forza Italia.
Giulio Marini
Forza Italia
