Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Ultime due tappe della campagna del candidato sindaco di Civita Castellana, Franco Colamedici, in vista del ballottaggio di domenica prossima.
Giovedì è stato uno dei momenti più intensi e significativi della lunga “cavalcata” elettorale della coalizione di centrodestra. E’ intervenuto infatti, nella sede di Forza Italia a piazza Matteotti, a sostegno della candidatura di Colamedici, l’europarlamentare Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea dell’Industria ed il Commercio.
Il presidente del club locale Forza Silvio, Domenico Parroccini, ha voluto con forza la presenza dell’onorevole per festeggiare, insieme a lui, la ricandidatura al Parlamento europeo ed in virtù della costante vicinanza con il territorio civitonico, mai mancata sin dal lontano 1994, ha voluto conferire a Tajani la presidenza onoraria della sede civitonica.
L’onorevole ha naturalmente accettato con piacere il riconoscimento, dimostrando ancora una volta il suo impegno per il territorio con la sottoscrizione di un vero e proprio patto con Civita Castellana con il quale viene garantita la tutela dell’economia locale e la messa a disposizione di strumenti, anche informativi, per accedere a fondi europei per l ‘ industria, l ‘agricoltura, il turismo e le libere professioni.
Nella giornata di oggi invece il candidato Colamedici ha incontrato i residenti di Sassacci. I quali hanno elencato una serie di problematiche che necessitano di una soluzione urgente ed indifferibile.
La priorità principale sollevata è una riqualificazione generale della frazione, a partire dal necessario rifacimento del manto stradale e della rete fognaria, dall’attivazione di linee asdl e wi-fi, alla riqualificazione degli impianti esistenti per una maggiore promozione e diffusione della cultura sportiva.
Colamedici ha rinnovato il suo impegno e la sua disponibilità perché ha affermato “la vicinanza con il territorio non va dimostrata solo in campagna elettorale ma deve essere una costante del senso civico di ognuno di noi”.
Comitato Colamedici sindaco

