Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante le urne non mi hanno visto vincitore, la competizione mi ha dato modo, supportato da una coalizione motivata e determinata, di vivere una esperienza estremamente coinvolgente.
Tutto quello che è stato messo in campo è il frutto dell’impegno delle liste civiche Civita Rinasce e Ricostruiamo Civita e dei partiti politici Forza Italia e Fratelli d’Italia che, per la loro organizzazione, per la loro rappresentatività, per l’intervento di parlamentari di spicco e, non ultimo, per l’impegno dei consiglieri provinciali, hanno dato più incisività alle proposte e alle scelte adottate.
Il risultato ci ha visti giungere ad un ballottaggio con il quale si sarebbe potuto concretizzare un progetto amministrativo ma, purtroppo, come spesso accade, la realtà non ha confermato le aspettative.
Credo comunque di poter affermare che il candidato sindaco che è sostenuto da un elettorato fedele e sempre presente, abbia, a pieno titolo, il sacrosanto diritto di governare, libero di adottare le scelte più opportune, legittimato da coloro che hanno dimostrato interesse per le scelte amministrative per la città dove vivono. Di contro, lo stesso risultato ha mostrato che quasi la metà dei civitonici non si è espresso in merito all’opportunità di scegliere non recandosi alle urne per adempiere a quel diritto-dovere sancito dalla Costituzione.
E’ comprensibile lo stato d’animo degli italiani che, a causa della mala politica e della cattiva amministrazione, sono ormai sfiduciati ma, in ambito locale ,credo, sarebbe stato più giusto esprimersi. Comunque rinnovo il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto e faccio i migliori auguri ai nostri giovani che hanno intrapreso un percorso politico per la gestione della vita amministrativa di questo paese, con la speranza che la loro crescita formativa possa, in futuro, poter rappresentare la base per un’alternanza democratica nell’amministrazione di Civita Castellana.
Franco Colamedici
