Viterbo – Morosità, fra lunedì e martedì un’ottantina di distacchi.
Stando alle telefonate ricevute da Confconsumatori, in questi giorni Talete sta procedendo a interrompere il servizio idrico a quelle utenze che non pagano da molto tempo.
Una situazione incresciosa, soprattutto per il periodo estivo la mancanza d’acqua è un problema.
Tuttavia il presidente di Confconsumatori Antonio Nobili mette in guardia: “L’acqua è un bene pubblico essenziale – ricorda Nobili – il punto non è il suo consumo, ma il fatto che non siano pagati alla società i servizi offerti e da qui l’interruzione.
I consumatori si devono organizzare. Anche chi sostiene di non pagare per effetto dell’arsenico, non è il modo giusto”.
Arrivare al distacco è l’estrema ratio per la società. “Finora Talete si è sempre mostrata comprensiva nel risolvere le difficoltà – continua Nobili – abbiamo sottoposto le difficoltà di persone che sono venute da noi e una soluzione l’abbiamo trovata, anche con rateizzazioni molto lunghe e se non si è nella possibilità proprio di pagare, perché senza lavoro, ci si può rivolgere al proprio comune.
Queste azioni messe in atto dalla società idrica interessano in larghissima parte morosità vecchie, poi possono esserci distacchi per errori, ma sono pochi e di solito producendo la documentazione, Talete provvede a riemettere la bolletta giusta”.
Anche pagare la bolletta idrica per qualcuno è un problema. “I costi sono aumentati e di molto – osserva Nobili – ma dire non pago e basta non è la soluzione.
Tra lunedì e martedì abbiamo ricevuto un’ottantina di telefonate da parte di persone che ci segnalavano il distacco o il preavviso.
I costi sono lievitati, però ripeto, con chi si è rivolto a noi, Talete è sempre venuta incontro. Pure chi sostiene di non voler pagare per l’arsenico, la strada è sbagliata. Si paga e poi si ricorre.
Noi abbiamo vinto ricorsi. E in ogni caso, un minimo va pagato, la quota del servizio erogato da Talete è dovuta”.
