Canino – Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione parlamentare presentata dal Movimento 5 Stelle di Canino – Al Ministro per i beni e le attività culturali — Premesso che:
in data Mercoledì 19 giugno 2013 veniva depositato l’AC Interrogazione a risposta scritta 4-00928 riguardante gli affreschi rinvenuti nel 1857 nella tomba François a Vulci e il loro trasferimento effettuato da Torlonia, allora proprietari del fondo, in una delle sedi della famiglia a Roma;
con Risposta scritta pubblicata Giovedì 3 ottobre 2013 nell’allegato B della seduta n. 90, il Ministro interrogato ha chiarito alcune parte della vicenda riguardante l’intera vicenda;
in particolare il Ministro ha risposto che: “Nel mese di maggio 2013 è stato eseguito un sopralluogo da parte di funzionari responsabili dell’«Istituto superiore per la conservazione e il restauro», che ha tra i suoi fini istituzionali la promozione e l’espletamento di attività di ricerca, la progettazione, la sperimentazione e la verifica nel campo della tutela dei beni culturali.” E che “hanno verificato che le condizioni ambientali del locale non sembrano determinare situazioni di rischio e che il luogo di conservazione, per quanto riguarda l’umidità e la temperatura, risulta controllato attraverso l’uso di un termoigrografo.”;
il termoigrografo o “igrotermografo” è uno strumento che registra la temperatura e l’umidità relativa della massa d’aria circostante e non per forza uno strumento che ne regola i valori;
il Ministro ha affermato che “Le raccomandazioni relative alla conservazione, emanate dal suddetto istituto, di concerto con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, sono state, pertanto, recepite e attuate dagli attuali detentori e proprietari delle opere.”;
se il sopralluogo da parte di funzionari responsabili dell’«Istituto superiore per la conservazione e il restauro» avvenuto nel maggio del 2013 è stato l’unico sopralluogo effettuato e se in caso vuole fornire all’interrogante i dati relativi al numero di sopralluoghi effettuati negli anni;
se è stato redatto, da parte dei funzionari responsabili dell’«Istituto superiore per la conservazione e il restauro», un verbale del sopracitato sopralluogo e se vuole fornire copia all’interrogante;
se, vista la tortuosità dell’intera vicenda che costringe l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro ad effettuare sopralluoghi in struttura privata, vuole comunicare all’interrogante gli eventuali costi dei sopralluoghi;
se non crede opportuno addossare gli oneri di eventuali costi dei sopralluoghi, all’amministrazione Principe Torlonia;
se il termoigrografo citato dal Ministro in risposta all’AC 4-00928 di cui in premessa, ha capacità di solo controllo o se è implementato da uno strumento di regolazione dei valori di umidità e temperatura dell’aria;
se vuole fornire, in caso il termoigrografo di cui al quesito precedente sia implementato di strumento di controllo dei valori di umidità e temperatura dell’aria, gli eventuali documenti e certificazioni che ne attestino la reale capacità di regolazione dei suddetti valori.
Movimento 5 stelle Canino
