Viterbo – Ai mali estremi, estremi rimedi. E per l’arsenico serve qualcosa di molto estremo. “Bloccare il corteo storico del 2 settembre”.
A lanciare quella che è qualcosa in più di una semplice provocazione, è Carlo Rienzi, presidente Codacons, l’altro giorno a Viterbo per presentare nell’ambito di Caffeina il suo libro a palazzo Gentili, “Difendetevi, manuale di sopravvivenza del consumatore”.
Sull’arsenico, evidentemente Rienzi ritiene che ormai per difendersi ai viterbesi sia rimasto ben poco da fare, se a una domanda su cosa fare per risolvere il problema, ha risposto in modo piuttosto diretto.
“Organizzarsi per bloccare il corteo storico di Santa Rosa del 2 settembre – dice Rienzi – e protestare contro il problema dell’arsenico in provincia di Viterbo.
Facendolo, vedrete che le amministrazioni vi daranno finalmente ascolto e si muoveranno per risolvere l’emergenza”.
Se riusciranno a risolvere il problema non è dato sapere, di certo non passerebbero inosservati. Con Rienzi in provincia anche Daniela Bricca di Ballarò che ha partecipato alla pubblicazione, mentre a presentare l’appuntamento, il giornalista Daniele Camilli.
Arsenico, vacanze bluff, cartelle esattoriali, assicurazioni, contratti telefonici e bollette che non sono recapitate.
Sono i temi affrontati nel corso dell’intervista. Una selva di cifre, offerte, rincari. “Dietro quello che dovrebbe essere ordinaria amministrazione – spiega Rienzi – spesso sono in agguato soprusi, imbrogli e ingorghi burocratici.
Con il libro proponiamo una guida di consigli concreti, semplici ed esaustivi per evitare le possibili trappole disseminate nella vita del consumatore”.
