Rieti – Cade elicottero antincendio, due morti e un ferito grave.
Non ce l’hanno fatta il pilota e il tecnico a bordo dell’elicottero precipitato nel primo pomeriggio nel Reatino.
Si tratta di un As350, del servizio antincendio regionale, impegnato in un volo di ricognizione quando, poco prima delle 13, ha improvvisamente perso quota per poi schiantarsi nei pressi del lago del Salto.
Una terza persona a bordo è stata soccorsa e portata d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma. Per i soccorsi, sono state impiegate due eliambulanze: il Pegaso 33, partito da Viterbo, e il Pegaso 21, proveniente da Roma.
La Regione Lazio ha inviato subito personale sul posto, come spiegato in una nota: “Appena appresa la notizia del tragico evento della caduta dell’elicottero del servizio antincendio regionale del Lazio nei pressi del Lago del Salto, nel Reatino l’ingegnere Bruno Placidi, responsabile della Direzione regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative, il responsabile della sala operativa della protezione civile della Regione Lazio, Giovanni Ferrara Mirenzi e il responsabile della protezione civile per il gabinetto del presidente, Carlo Rosa si sono recati immediatamente sul posto per effettuare un primo sopralluogo e portare la solidarietà della Regione Lazio. L’elicottero si era alzato per effettuare un volo tecnico per la conferma delle abilitazioni del personale”.
L’Agenzia sicurezza volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta.
