Viterbo – Chiusa l’indagine sul direttore dell’Ater Ugo Gigli.
La procura della Repubblica di Viterbo ha fatto partire gli avvisi di conclusione ai diretti interessati: il numero uno dell’ente di via Garbini e il direttore di area tecnica Valentina Fraticelli.
La seconda risponde solo di abuso d’ufficio, mentre Gigli è inquisito anche per diffamazione, falso materiale e soppressione di documenti e calunnia. Reati che, secondo il pm Renzo Petroselli, sarebbero stati commessi quasi tutti in danno di Angela Birindelli, dipendente Ater a tempo indeterminato, prima ancora che ex assessore regionale all’Agricoltura.
Era stata l’ingegnera la prima a muoversi nella guerra di querele, denunciando Gigli per mobbing. Lui aveva risposto con una controdenuncia per falso riguardante un incarico professionale esterno assunto da Birindelli nel 2010. Si tratta dei lavori di ampliamento della scuola media Monaci di Soriano nel Cimino. L’ingegnera avrebbe svolto l’incarico di coordinatore della sicurezza.
Per il direttore dell’Ater, Birindelli non aveva messo al corrente l’azienda di quell’incarico. Gigli sostiene di aver chiesto a tutti i dipendenti un’autocertificazione con gli incarichi esterni per i quali ognuno chiedeva l’autorizzazione. In quella della Birindelli, mancherebbe la voce Soriano.
L’ex assessora avrebbe fornito prova contraria: ascoltata come parte offesa in Procura, ha presentato al pm una fotocopia di quell’autocertificazione. E nell’elenco, ci sarebbe anche l’incarico alla scuola sorianese. La denuncia di Gigli, per Birindelli, è “puramente strumentale” perché arriva dopo quella da lei sporta per mobbing. Il direttore, dal canto suo, ha convocati i giornalisti per mostrare loro come, da uno, gli incarichi sospetti sarebbero diventati otto. E consulenze calligrafiche alla mano, ha detto la sua: Birindelli disporrebbe di autorizzazioni false, con le firme di Gigli copiate e incollate.
Ma per la procura non è andata così. Le denunce di Gigli sono rimaste lettera morta, mentre il procedimento a carico del direttore generale e della dirigente Fraticelli è andato avanti.
La difesa di Gigli avrebbe ricevuto due avvisi di conclusione delle indagini. L’ultimo integrato con un paio di ulteriori ipotesi di abuso d’ufficio. Gli avvocati del direttore generale, Enrico Valentini e Pierfrancesco Bruno, hanno depositato una memoria.

