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“Consiglio comunale aperto sull’acqua”

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Piazza Matteotti, Civita Castellana

Piazza Matteotti, Civita Castellana 

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione del gruppo consiliare di Forza Italia.

Alla gentile attenzione del sindaco Angelelli, al segretario comunale Salimbene e al presidente del consiglio comunale Alessandrini:

Con la presente il gruppo consigliare di Forza Italia chiede, con carattere di urgenza, un consiglio comunale aperto per informare la cittadinanza e le forze politiche, associazioni di categoria, Confconsumatori, dello “status quo” della gestione delle acque ad uso domestico (privato) e pubblico, del nostro territorio.

Notoria è la situazione della non potabilità per la presenza di arsenico e fluoruri al di sopra dei limiti stabiliti dalla normativa attuale, non chiara è la situazione del dove si andrà e come si andrà a gestire un bene di vitale importanza come l’acqua e soprattutto se e quando e come si renderà potabile in considerazione anche della spesa cui sono sottoposti i cittadini per un bene inalienabile ma difettato.

Abbiamo già proposto l’abbattimento della spesa delle bollette in riferimento ad una sentenza del giudice di pace di Civita Castellana (40 %) per un utente tutelato dalla Confconsumatori della provincia di Viterbo. Apprendiamo dalla stampa che la Talete, paradossalmente, vorrebbe addirittura aumentare le bollette.

Con la legge n. 36 del 5 Gennaio 1994, denominata Legge Galli, nasce la necessità di individuare sul territorio nazionale strutture specifiche denominate A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) con lo scopo di garantire sia un uso dell’acqua efficiente, efficace e trasparente, sia il superamento della frammentazione gestionale dell’intera filiera idrica
Nell’ambito dell’ATO 1 Viterbo Nord si è costituita una Società per Azioni denominata TALETE GESTIONE SII ATO 1 Società per Azioni individuata come soggetto gestore unico del Servizio Idrico Integrato.

Il territorio provinciale di Viterbo ha deciso di procedere a un affidamento “in house” attribuendo a Talete S.p.A., società interamente pubblica partecipata da enti locali (Comuni e Provincia), la gestione dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

La società si pone come obiettivi primari la ricerca dell’equilibrio tra risorse ed usi, l’individuazione dei criteri per il risparmio e riutilizzo delle acque e la revisione delle tariffe secondo criteri socio-economici. )
Talete S.p.A. svolge attività di ricerca, consulenza ed assistenza non chè protezione, monitoraggio e potenziamento dei corpi idrici promuovendo inoltre iniziative per la diffusione della cultura dell’acqua e per l’accesso dei cittadini alle informazioni inerenti alle attività di propria competenza.

Di certo la politica deve colmare, se possibile, il divario tra utenti (cittadini  e servizi).

L’ attuale amministrazione ma anche la Provincia e la Regione Lazio non possono esimersi dall’ intervenire e chiarire la loro posizione. Invitiamo il sindaco a indire al più presto un consiglio comunale aperto alla cittadinaza e invitare anche chi direttamente o indirettamente è coinvolto in questo servizio ente gestore, responsabili istituzionali provinciali e regionali, associazioni di categoria al fine, auspichiamo, di fare chiarezza.

Gruppo Consigliare Forza Italia
Domenico Parroccini
Silvia La Bella

 


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