Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Prorogata di altri due mesi la cassaintegrazione agli ex dipendenti di Esattorie spa.
A comunicarlo è il vicesindaco di palazzo dei Priori Luisa Ciambella di ritorno dall’incontro di ieri presso la sede del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di via Fornovo, a cui hanno preso parte, oltre al funzionario della Direzione Generale delle Relazioni Industriali e dei Rapporti di lavoro Rita De Rinaldis e all’assessore al Lavoro della Regione Molise Pasquale Cerio, anche i rappresentanti di Esattorie SpA in fallimento e le organizzazioni sindacali (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Fisac Cgil, UilTucs, Fabi, UilCa).
“Il rinnovo di un ulteriore periodo di Cig in deroga – ha spiegato il vice sindaco Ciambella – consente agli ex lavoratori di avere altri due mesi di cassaintegrazione. Il lavoro svolto dal Comune di Viterbo in questi mesi, attraverso i numerosi incontri interlocutori con gli altri comuni viterbesi, vanno a motivare concretamente la richiesta di proroga della cassaintegrazione.
Anche se questo è un risultato importante nell’immediato, non rappresenta di certo l’obiettivo finale. Dopo questi ulteriori due mesi, infatti, in base alla vigente normativa, non saranno possibili ulteriori rinnovi. Dobbiamo quindi stringere i tempi affinché ci siano delle soluzioni concrete anche e soprattutto dopo il 31 agosto, giorno ultimo di cassaintegrazione in deroga.
L’operazione che il Comune di Viterbo intende portare avanti per la gestione del servizio di riscossione tributi – ha aggiunto Luisa Ciambella, soddisfatta per l’accordo in sede governativa – è in itinere e proprio in questi giorni sta prendendo concretamente forma, tanto da permettere di procedere, entro la metà di agosto, con la pubblicazione del bando di gara europeo per la gestione della riscossione dei tributi integrata.
Nel bando sarà prevista una clausola di salvaguardia per i 38 dipendenti di Esattorie spa, che verranno riassorbiti in base alle esigenze dei vari comuni interessati. Ritengo di fondamentale importanza il rinnovo dell’ammortizzatore sociale, ma ora il nostro impegno deve concentrarsi sul futuro dei lavoratori, quello che va oltre il 31 agosto”.
Comune di Viterbo
