Bagnoregio – (g.f.) – E’ qui la festa. Fra Civit’arte, il Festival del jazz e Note fra i Calanchi, a Bagnoregio un’estate densa d’appuntamenti. Con spettacoli anche a Civita, dove dal 2008 a oggi i visitatori sono passati da 42mila a 350mila l’anno.
Si parte il 12 luglio per arrivare al 16 agosto e se non dovesse bastare, il comune sta già mettendo in piedi la versione invernale del Civit’arte.
“Il 12 con Fabio Frizzi – ricorda il sindaco Bigiotti in conferenza di presentazione – grande compositore di musiche da film e direttore d’orchestra”.
Il Civit’arte prende il via il 18 con Gianfranco D’angelo e “Il bello dell’Italia”. Un lungo viaggio anche musicale nel nostro Paese.
“Una carrellata sulle cose positive che abbiamo in Italia – spiega Gianfranco D’Angelo – perché del brutto se ne parla continuamente, ci abbiamo fatto in molti una carriera.
Ho viaggiato tanto e voglio raccontare anche questo. Non guardiamo solo al peggio, ma pure ad altro che al grande pubblico può sfuggire.
Certo, qualche accenno lo faremo pure sul resto, ma lo scopo di questo spettacolo è rivalutare il nostro Paese e comunque è uno spettacolo in cui si ride e ci si diverte”.
Il 20 luglio “Coppia aperta”, quindi il 6 agosto a Vetriolo “Adamo ed Eva erano due principianti” e il 7 agosto Corrado Tedeschi in Casina.
A Civita di Bagnoregio l’11 agosto di scena Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini in “’O culore d’e pparole” un omaggio a Eduardo De Filippo.si torna a Bagnoregio il 17 agosto, serata conclusiva, con Debora Caprioglio e Cercasi Dea Disperatamente.
“Il 23 luglio – continua Bigiotti – prende il via anche la stagione del jazz, fino al tre agosto. Con nomi di richiamo, fra cui Giovanni Lindo Ferretti e il 2 agosto Rossana Casale con l’omaggio a Gaber, mentre tutte le sere sono in programma jam session”.
Dal jazz alla musica classica, il 4 agosto Note fra i Calanchi. “Un festival – precisa Bigiotti – di spessore con studenti da tutto il mondo.
Rimarranno a Bagnoregio per partecipare a seminari con insegnanti di settore.
Il 16 agosto, poi, a Civita di Bagnoregio Giovanni Baglioni, musicista di spessore, figlio di Claudio”. A parte alcuni appuntamenti del jazz, gli spettacoli sono tutti a ingresso libero.
“Utilizziamo tutte risorse interne – precisa il sindaco – intendiamo andare avanti così, fin quando sarà possibile, investendo in cultura”.
Finora con un certo successo. “Come nel caso dello spettacolo di Gianfranco D’Angelo – ricorda Fabrizio Vona, direttore artistico di Civit’arte – assistiamo a Bagnoregio a prime nazionali che poi da qui partono e vanno in scena nel resto d’Italia”.


