Viterbo – Un successo meritato che ha dato a questa giornata un significato che va oltre ogni più rosea aspettativa sia in termini agonistici che partecipativi.
Infatti oltre 35 vetture, con i loro equipaggi, si sono presentati sabato 28 giugno in piazza del Teatro a Viterbo per l’iscrizione alla gara. Una gara, quella di quest’anno, particolarmente attesa perché inserita nel calendario nazionale Asi per il campionato “cronoliberi”.
Le vetture con i loro equipaggi, provenienti da tutta Italia, dopo la partenza dal piazzale dell’elisuperfice del Centro aviazione leggera dell’esercito di Viterbo, si sono sfidati in un lungo percorso sulle strade della nostra provincia sfidandosi a suon di centesimi di secondo nelle 47 prove speciali cronometrate nei due giorni di gara.
La competizione, dopo il tratto in salita verso la “Faggeta” si è conclusa al ristorante “La bella Venere”.
A imporsi su tutti è stato l’equipaggio romano Gianluca e Alessandro Cappella su A112 Abarth ormai famosi in campo nazionale e top-driver di primo livello che si è aggiudicato il Trofeo Coppa dei due laghi.
Al secondo posto, dopo le vittorie negli ultimi quattro anni si sono classificati Valentino e Mongala Sensi su Fiat 127. Al terzo posto l’equipaggio Marcelli – Marcelli di Foligno su Fiat 508 del 1939. Al quarto posto l’equipaggio Cesetti – Veralli su Morris Saloon del ’57. Il quinto posto è stato, infine, appannaggio dell’equipaggio romano Pepe – Rinaldelli. Infine il trofeo Sandro Bevilacqua spettante al primo classificato del Veteran Car Club di Viterbo è andato all’equipaggio Sensi-Sensi.
Nel corso della cerimonia della premiazione il presidente del Veteran Car Club di Viterbo Raffaele Potenza dopo aver ringraziato i presenti per la loro partecipazione ha voluto esprimere il compiacimento del Veteran Car Club di Viterbo e suo personale per la perfetta riuscita, sotto tutti gli aspetti, dell’intera manifestazione.
Prima di concludere il suo intervento con l’augurio che il prossimo anno si possa fare meglio e di più, il Presidente ha voluto condividere con i presenti il suo compiacimento nei confronti di Gherardo Spicciani per il suo instancabile e insostituibile impegno quale direttore di gara all’interno del comitato organizzatore.

