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“Imposta di soggiorno, una tassa sbagliata e prematura”

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Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La tassa di soggiorno è una misura sbagliata e prematura che aumenta la pressione su commercianti e piccoli imprenditori, spina dorsale dell’economia cittadina.

“Tutte le città hanno la tassa di soggiorno”. Vero. Tutte le città turistiche, però, mi viene da aggiungere.

I turisti a Viterbo, questi sconosciuti. Quelle dove quei due/tre euro in più che i turisti pagano per alloggiare corrispondono a servizi ed investimenti nel decoro e nell’arredo urbano, in trasporti e vivacità culturale 365 giorni l’anno. Corrispondono a qualcosa da offrire in cambio di quella tassa.

E se la nostra bellissima città, potenzialmente, avrebbe fior fior di meraviglie da offrire, è altrettanto vero che oggi quelle meraviglie sono annebbiate da polvere, muffa ed incuria generale, rifiuti che dire gestiti male è utilizzare un eufemismo, e gli ultimi fatti da me denunciati – sala regia e piazza fontana grande – non sono altro che una dimostrazione evidente di ciò.

“Dove è stata prevista non si è registrata una flessione del numero di turisti”.

Vogliamo anche farlo flettere? Poi questa certezza granitica dell’Ass. Barelli non è sicuramente inconfutabile: il nostro non è di certo un turismo organizzato – anche perché, i pullman non saprebbero dove parcheggiare…- nè un turismo d’élite o un territorio ricco di alberghi a 5 stelle. Una tassa su B&B e strutture a 2/3 stelle senza peraltro fare promozione sarebbe una “pubblicità regresso” negativa per il passaparola che porta quei pochi temerari a visitare la nostra Viterbo. Solo dopo aver messo in campo almeno le basi logistiche per attrarre il turista potremmo ragionare sull’opportunità di tassarlo.

È necessario procedere dritti verso l’obiettivo di trasformare Viterbo in una città turistica: pianificare e programmare i servizi minimi (bagni pubblici, navette turistiche, arredo urbano), e solo allora si potrà prendere in considerazione la questione, comunque salvaguardando la destinazione vincolata a progetti di promozione della città.

Chiara Frontini
consigliera comunale Movimento Civico Viterbo2020


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