Bomarzo – Anche quest’anno si rinnoverà la consueta abitudine di celebrare i donatori di sangue con la tradizionale festa sociale ma, questa del 2014, avrà due valori aggiunti: la ricorrenza del 30esimo di fonazione e l’inaugurazione del Monumento al donatore Avis.
La giornata vedrà protagonisti anche i rappresentanti di varie sezioni della provincia di Viterbo.
Programma
Alle ore 17.00 – raduno delle consorelle in Via del Piano,
alle ore 17.45 – i labari accompagnati dalla locale Banda Polimartium, dai tamburini del Corteo Storico sfileranno per le vie del paese e si recheranno in Piazza Roma, per il taglio del nastro che inaugurerà il monumento del donatore. L’idea di ricordare centinaia di persone che nel tempo hanno sostenuto la causa, è nata nel 2011, poi fortemente e coraggiosamente voluta da tutto il Consiglio Direttivo Avis ma anche subito largamente condivisa e sorretta dall’Amministrazione Comunale.
Il progetto è dallo scultore Vezio Paoletti ed è stato eseguito in “pietra bianca di Verona” dalla Ditta Tessicini, senz’altro una pregevole soluzione artistica, visto il contesto della collocazione, sicuramente saprà toccare la sensibilità di chi lo osserverà e che “nella sua semplicità regalerà vita”
Alle ore 18.00 – deposizione della corona al monumento dei Caduti,
alle ore 18.45 – S. Messa in Duomo celebrata da S. E. Mons. Lino Fumagalli
alle ore 19.30 il Comune ospiterà a Palazzo Orsini, tutti gli intervenuti per le premiazioni agli aventi diritto e le celebrazioni di rito, il Presidente Diego Biffaroni insieme al Sindaco Signor Roberti Furano faranno gli onori di casa, saranno inoltre presenti il V. Presidente Vicario Dr. Luigi Ottavio Mechelli in rappresentanza dell’Avis Provinciale, il Signor Fulvio Vicerè Presidente dell’Avis Regionale Lazio ed i rappresentanti delle Avis Comunali della Provincia di Viterbo
Ore 20.30 cena sociale all’aperto nello caratteristico centro storico
Dal 1984 ad oggi l’Avis comunale di Bomarzo ha contribuito all’autosufficienza Provinciale e Regionale con 3.507 sacche di sangue intero e di plasma, donati da circa 100 soci e con una media popolazione/donazioni del 7.28%. Anche questi eventi servono a dare il giusto risalto a chi compie un gesto anonimo e volontario come la donazione di sangue con il solo obiettivo di aiutare gli altri.
