Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Durante l’appena trascorsa campagna elettorale per il ballottaggio, la coalizione di centrosinistra di Civita Castellana chiedeva con eloquenti slogan, di confermare il sindaco uscente Gianluca Angelelli in nome di un giusto allineamento tra Europa, Governo, Regione e Comune capace di poter garantire una “linea diretta per una crescita determinata e decisa”.
A seguito dell’ interrogazione sull’edilizia scolastica presentata dal Consigliere Comunale di Fdi-An, Luca Giampieri che rimarcava anche il mancato contributo di 928.800 euro richiesto per il recupero e la messa in sicurezza della scuola primaria “Gianni Rodari”, sono arrivate in Consiglio le risposte degli Assessori Contessa (impreparato e vago… speriamo torni preparato a settembre) e Annesi e le dichiarazioni a mezzo stampa del Capogruppo Pd Aleandri.
Contessa e Aleandri hanno minimizzato l’assenza del Comune di Civita Castellana dagli elenchi di erogazione dei finanziamenti, nel quadro del programma del Governo Renzi “scuole sicure” previsti per il triennio 2013/2015 in attuazione della D.G.R. Lazio n.295/2013, dichiarando che il nostro comune aveva richiesto una cifra troppo alta, vicina al milione di euro (in base al bando potevano essere richiesti fino a €1.200.000 dai Comuni tra i 5.000 e i 30.000 abitanti), assicurando che la scuola “Gianni Rodari” rientrerà sicuramente nel secondo intervento del Governo previsto a partire dal gennaio 2015 (campa cavallo che l’erba cresce).
Purtroppo per la nostra scuola ad oggi non figuriamo neanche negli elenchi di quest’ultimo programma di finanziamento per l’anno 2015 chiamato “scuole nuove”. Per tutti i Comuni che non hanno ottenuto questi contributi l’ultima speranza sarà quella di un nuovo documento programmatico di finanziamenti per il quale l’unica certezza (e l’unica cosa di cui sono veramente a conoscenza Contessa & Co.), sarà la necessità di accensione di un mutuo da parte dei Comuni le cui rate ed interessi saranno pagate dal Governo.
L’assessore Annesi ha invece relazionato al Consiglio Comunale gli interventi svolti e di cui avranno bisogno gli Istituti scolastici e sui problemi che hanno causato l’inagibilità della scuola “Gianni Rodari”. Dai monitoraggi svolti, ancora in corso e costati finora migliaia di euro, sembrerebbe che i cedimenti strutturali siano dovuti a una perdita dell’impianto antincendio che sarà ripristinato a breve.
Non è dato sapere se questa perdita dell’impianto antincendio abbia influito solo in minima parte o se altri fattori possano aver contribuito, di sicuro dovranno essere svolti altri sei mesi di monitoraggi (che termineranno guarda caso ad inizio 2015, data dei finanziamenti sbandierati), con il conseguente spostamento “in via provvisoria” degli alunni presso altre strutture o istituti per l’anno scolastico 2014/2015.!
Alla luce dei fatti sembra evidente che quella linea diretta per un giusto allineamento tra gli enti e per una crescita determinata e decisa, deve essersi interrotta alle porte di Civita Castellana.
Fratelli D’Italia – Alleanza nazionale
Civita Castellana
