Viterbo – “L’Italia deve riconoscere il diritto alla pace”.
A richiederlo anche i consiglieri comunali Paolo Moricoli (delegato alla pace, intercultura e cooperazione internazionale) e Christian Scorsi, che lo scorso 3 luglio hanno preso parte all’incontro in Senato, con il presidente Pietro Grasso e i rappresentanti degli enti locali e della società civile.
All’incontro sono intervenuti anche il presidente della Commissione Diritti Umani del Senato Luigi Manconi, la senatrice Silvana Amati, Antonio Papisca, Cattedra Unesco Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova e Flavio Lotti, rappresentante del comitato promotore. All’accorato appello del professor Papisca hanno fatto eco padre Enzo Fortunato e padre Egidio Canil del Sacro Convento di San Francesco di Assisi per il diritto alla pace.
All’importante appuntamento sono intervenuti i rappresentanti dei 100 Enti Locali che ad oggi hanno approvato l’ordine del giorno per il riconoscimento del Diritto alla Pace da parte dell’Onu. Il Comune di Viterbo, che lo scorso 1 luglio ha deliberato all’unanimità tale ordine del giorno, è stato rappresentato dai consiglieri Paolo Moricoli e Christian Scorsi.
“Sono felice di essere in questo consesso in veste di consigliere comunale, dopo le decine di Marce per la Pace vissute da Capo Scout – ha esordito in questo modo il delegato alla Pace Moricoli durante il suo intervento in Senato -. La presenza del nostro Comune è stata notata e apprezzata dal presidente Flavio Lotti, con cui ci siamo dati appuntamento a settembre per l’organizzazione della Perugia-Assisi, iniziativa che verrà aperta dai rappresentanti degli enti locali intervenuti in questa occasione. Rappresentare ufficialmente il Comune di Viterbo, con tanto di fascia tricolore, in un’occasione così importante, è stato per me davvero un grande onore”.
“Il fatto che Viterbo sia tra le prime 100 città a sostenere questa campagna è qualcosa di estremamente positivo come lo è il semestre di presidenza europeo per l’Italia – ha aggiunto il consigliere Christian Scorsi – Quella potrà essere una carta importante da giocare bene su tanti fronti, non ultimo quello della pace come diritto per ogni individuo. Qualcosa che a prima vista potrebbe sembrare banale, per gli italiani e gli europei di oggi, ma che, invece, assume tutt’altro valore se volgiamo lo sguardo indietro di cento anni.
Nel 1914 a Sarajevo iniziava per il nostro continente una fase di buio che pochi di noi hanno vissuto, ma che ha segnato profondamente la storia europea recente. Ebbene da quel 1914 di strada l’Europa ne ha fatta, ha vinto il premio Nobel per la Pace, ma come ricordato da Padre Egidio Canil del Sacro convento di Assisi, durante il suo intervento alla Sala Capitolare, è arrivato il momento per l’Europa di meritarselo questo premio, sottoscrivendo un concordato internazionale che possa garantire un duraturo periodo di pace”.
Il consigliere Moricoli, ha concluso il suo discorso citando, anche in questa sede, le parole del vescovo brasiliano Dom Helder Camara: “Se si sogna da soli, il sogno rimane un sogno; se si sogna insieme, è già l’inizio della realtà”. All’incontro dello scorso 3 luglio a Roma farà seguito la Marcia per la pace Perugia-Assisi del prossimo 19 ottobre: un’occasione per dare voce a tutti i popoli e a quelle persone che chiedono di poter avere un po’ di pace, ma anche un appuntamento utile per mobilitare tutte le donne, gli uomini e le istituzioni a trasformare la pace in un diritto pienamente riconosciuto e realizzato.
La Campagna internazionale per il riconoscimento del Diritto umano alla Pace è promossa dal Centro Diritti Umani e dalla Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova, dai Francescani del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Tavola della pace e dalla Rete della PerugiAssisi.
Per informazioni e adesioni: Campagna internazionale per il riconoscimento del Diritto alla Pace, via della viola 1 (06122) Perugia, Tel. 335.6590356 – 075/5736890 – fax 075/5739337 email: info@perlapace.it- HYPERLINK “http://www.perlapace.it/”www.perlapace.it

