Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Questa notte Montalto ha avuto di nuovo paura. La paura di perdere tutto o quasi.
Non si era mai vista tanta pioggia in un solo giorno nel mese di luglio, non si era mai visto il fiume Fiora uscire dai sui argini in questo periodo, è stato senza dubbio un evento eccezionale.
Che ha lasciato tutti i montaltesi con il fiato corto e con gli occhi verso il cielo, sperando che la mattina portasse notizie diverse da quelle del novembre del 2012.
E alcune di notizie diverse ci sono state. I nostri operatori turistici, i commercianti, i pescatori questa notte sono stati più soli che mai.
Nessuno si è degnato di verificare le condizioni della marina, delle sicurezza delle abitazioni e dei locali commerciali, di aiutare chi nei rimessaggi sulla foce del Fiora tentava di evitare che, le tante barche dei nostri pescatori e dei turisti che ancora scelgono di portarle nella nostra marina, fossero portate via dalla corrente.
Nessuna informazioneè stata diffusa sull’apertura della diga dell’Enel, sul livello del fiume, sullo stato d’emergenza.
Sul sito del Comune e sul suo profilo fb, dove si aggiornavano in tempo reale i risultati delle partite di beach soccer, nessuno si è preoccupato di dare notizie di pubblica utilità a quanti magari sono lontani dal paese.
Nessuno questa mattina si è reso disponibile ad aiutare quanti cercavano di ripristinare una situazione di normalità e rassicuravano i turisti. A dimostrazione che il volontariato e la competenza non si improvvisano.
Siamo stufi delle chiacchiere da giornale, di quelli che criticano senza mai promuovere una soluzione ai problemi, di chi mistifica la realtà, regalando false promesse.
Siamo stufi dell’immobilismo e del pressapochismo della nostra amministrazione comunale.
Non è questo il modo di tutelare il nostro paese, i montaltesi e i pesciaroli, e neppure i turisti che hanno dovuto assistere ad una marina allagata certamente a causa delle forti piogge ma anche a causa della noncuranza dell’amministrazione comunale che preferisce dedicare tempo e spendere soldi pubblici per conferenze stampa e book fotografici piuttosto che per garantire la sistemazione delle strade, la pulizia dei tombini delle fogne, delle cunette di scolo, la pulizia della marina divenuta ormai meta preferita dei topi.
Al Sindaco Caci, ai suoi assessori, Benni, Carmignani, Sacconi, Mezzetti, diciamo che è tempo di assumersi la responsabilità di proporre progetti e soluzioni serie e concrete per il bene ed il futuro del nostro Comune.
Altrimenti tra tre anni non rimarranno che foto ricordo.
Pd Montalto e Pescia
