Viterbo – Si svolge tra pochi giorni il primo di una serie di eventi da realizzare all’interno di Mereio, il progetto nato dall’incontro tra l’associazione culturale Bomarte e il musicista Michele Villetti.
L’idea nasce dal desiderio di rivalutare la natura come parte immanente del mondo e nella quale tornare a spendere il proprio tempo, ascoltarla e goderne in semplicità. Riscoprire così i tratti culturali e le consuetudini ad essa intrecciati e che formano l’identità territoriale.
Da qui il nome del progetto: nel gergo di Bomarzo, sul cui territorio si estende la Riserva, mettere le pecore a Mereio significava lasciarle riposare all’ombra di un albero nelle ore pomeridiane; espressione usata per analogia anche con le persone.
Durante Mereio sarà possibile esplorare la Riserva -luogo di interesse naturalistico e archeologico- fornendo ai visitatori una piccola mappa, oppure rilassarsi in tranquillità; e la natura sarà la cornice ideale per le opere in legno dello scultore Francesco Marzetti di Montefiascone.
Una manifestazione a impatto zero in cui l’alimentazione elettrica della strumentazione musicale sarà prodotta dai generatori di corrente a pedali del progetto di Pedalove, costruiti con materiali di recupero e portabili.
Protagonista del primo concerto la formazione originale del Michele Villetti Quartet: Luca Fattorini al contrabbasso, Luigi Tresca ai sax, Nicola Guida al piano ed effetti. Michele Villetti, fondatore della Repubblica delle Arti e che ha da poco autoprodotto il disco Masileyo (concepito nei boschi della Tuscia), è il curatore della ricerca sonora di questo format e sarà alla guida dei musicisti che si avvicenderanno durante gli eventi.
“Il carattere dei concerti – spiegano gli organizzatori – sarà influenzato dalla natura del luogo, e così la scelta degli strumenti. Utilizzeremo come guida una melodia o un canovaccio fatto di pochi accordi ma sarà l’ispirazione del momento a partorire la nostra performance”. La musica diventa uno strumento per concretizzare un’idea e condividerla con le persone e le associazioni che vorranno inserirsi in questo progetto.
La Provincia di Viterbo e l’Ufficio Parchi insieme con il Comune di Bomarzo sostengono l’evento, trasmesso “on web” dall’emittente multimediale SbobTV che firma anche il materiale promozionale audiviovisivo.
L’evento si svolgerà sabato 26, ore 15 alla Riserva di Monte Casoli.
