Viterbo – (g.f.) – In principio è stato il consigliere comunale Marco Ciorba (Oltre le Mura) a segnalare all’assessora Raffaela Saraconi che i lavori di scavo in piazza Fontana Grande non si stavano probabilmente svolgendo con la cura dovuta a una pavimentazione del 1500, con picconi e ruspa.
Adesso che il cantiere è praticamente chiuso, a fare un sopralluogo è stata Chiara Frontini (Viterbo 2020) e quello che ha visto non l’ha fatta saltare di gioia.
Anche perché avrebbe rischiato di cadere, inciampando.
La pavimentazione è stata riposizionata alla “meno peggio” con ampi spazi tra una pietra e l’altra, pezzi che “ballano” e un tombino più alto di qualche centimetro rispetto al livello della pavimentazione. L’ideale per inciamparci.
“E’ l’ennesima violenza fatta ai monumenti e alle bellezza della nostra città – dice Chiara Frontini – stupisce la mancanza di sensibilità nei confronti dei nostri gioielli e la superficialità con cui sono trattati.
Invitiamo l’amministrazione e il consigliere Ciorba che proprio in questi giorni si è impegnato a vigilare, a far sistemare la pavimentazione quanto prima”.
A piazza Fontana Grande in quanto a cura dei nostri beni siamo terra terra, ma non è l’unico caso, anzi.
“Dopo qualche giorno da quanto scoperto in sala Regia – ricorda Frontini – con il nastro adesivo attaccato a un affresco – conclude Frontini – adesso anche una delle più importanti piazze di Viterbo, già disastrata e trascurata dall’incuria di anni, ancora più evidente dalla totale mancanza di arredo urbano, subisce gravi ferite”.








